Amministratore responsabile anche per il rischio-acqua

Dalla saracinesca di consegna dell’acqua dell’acquedotto l’acqua potabile raggiunge i rubinetti degli appartamenti condominiali attraverso le tubature (che sono parti comuni, come recita l’articolo 1117 del Codice civile) e che sono disciplinate dall’amministratore (articolo 1130) in modo che ne sia assicurato il miglior godimento a tutti i condomini. La Corte di cassazione (sentenza 9133/2018) ha stabilito con chiarezza il principio per cui il gestore del servizio idrico integrato è titolare di una posizione di garanzia in quanto deve assicurare, in base all’articolo 4, comma 1, del Dlgs 31/2001, la salubrità e la pulizia delle acque destinate al consumo umano.
La normativa di riferimento per la prevenzione è quella del Dlgs 31/2001. L’articolo 8 sancisce il principio, fondamentale per assicurare la tutela della pubblica incolumità, per cui in acque destinate al consumo umano non deve essere presente, in concentrazione superiore a quelle consentite, nessuna impurità associata a sostanze o materiali utilizzati per i nuovi impianti o per l’adeguamento di quelli esistenti, o per la preparazione o la distribuzione delle stesse acque. Il decreto, per perseguire finalità preventive, promuove la tutela della salute pubblica delle acque destinate al consumo umano attraverso una serie di obblighi (articolo 4) consistenti nella salubrità e nella pulizia delle acque e nell’assenza in esse di microrganismi e parassiti, e di altre sostanze in quantità o concentrazioni che rappresentino un potenziale pericolo per la salute umana. Inoltre, in via generale, i requisiti minimi di tali acque debbono rispondere a quelli previsti dalle parti A e B dell’allegato 1 del decreto. Il decreto prevede (articolo 5) il rispetto di tali parametri di sicurezza, tra gli altri, nei seguenti punti:
  1. per le acque fornite attraverso una rete di distribuzione nel punto in cui escono dai rubinetti utilizzati per il consumo umano;
  2. per le acque fornite da una cisterna nel punto in cui escono dalla cisterna.
Il responsabile della gestione dell’impianto risulta avere adempiuto agli obblighi del Dlgs 31/2001 (articolo 5, comma 2) quando i valori di parametro fissati nell’allegato I sono rispettati nel punto di consegna.
Ma per gli edifici e le strutture in cui l’acqua è fornite al pubblico il titolare o il responsabile della gestione dell’edificio o della struttura devono assicurare che i valori parametro fissati nell’allegato I, rispettati nel punto di consegna, siano mantenuti nel punto in cui l’acqua fuoriesce dal rubinetto.
Del resto, nelle linee guida per la prevenzione e il controllo della legionellosi del 7 maggio 2015 della Conferenza Stato Regioni, è prescritto che “nelle strutture abitative condominiali con impianto idro-sanitario centralizzato, l’amministratore di condominio è tenuto ad informare e sensibilizzare i singoli condomini sull’opportunità di adottare le misure di controllo”.
Nelle linee guida è anche contenuto il “Protocollo di controllo del rischio Legionellosi”, con una “valutazione del rischio” in condominio che l’amministratore è tenuto a compilare. Il protocollo va anche aggiornato quando ci sono manutenzioni o interventi sull’impianto idraulico centralizzato e quando dalle verifiche microbiologiche emergano dati anomali sulla presenza di legionella.
Inoltre è previsto che l’amministratore abbia uno schema dettagliato della rete idrica condominiale per intervenire tempestivamente.

Articolo tratto da Il Sole 24Ore

Per approfondire l’argomento si rimanda alla lettura integrale del documento !

Linee guida prevenzione legionellosi

Articoli correlati

Va riassunto il dipendente scagionato dalle accuse
Il pubblico dipendente che rassegni le dimissioni all’indomani di un procedimento penale può ottenere il ripristino del rapporto di lavoro in base alla legge 350/2003 (articolo 3, comma 57), qualora...
Scopri di più
Assicurazione Inail per la depressione derivante da mobbing sul lavoro
La sindrome depressiva causata dalla condotta vessatoria subita dal lavoratore deve essere indennizzata dall’Inail quale malattia professionale, anche se non è compresa nelle tabelle del decreto del presidente della Repubblica...
Scopri di più
Esigenze da bilanciare nel whistleblowing
Le norme sul whistleblowing (legge 179/2017) segnano senz’altro un passo avanti verso l’affermazione di una cultura imprenditoriale che mette al centro la business integrity e la trasparenza. Al tempo stesso,...
Scopri di più
Rumore dal bar, condannato anche chi delega la gestione
D’estate si incrementa la guerra tra i condomini e i locali pubblici che producono rumore fino a notte fonda: complice il caldo, l’esasperazione aumenta e conseguentemente i casi finiscono davanti...
Scopri di più
Amministratore responsabile anche per il rischio-acqua
Dalla saracinesca di consegna dell’acqua dell’acquedotto l’acqua potabile raggiunge i rubinetti degli appartamenti condominiali attraverso le tubature (che sono parti comuni, come recita l’articolo 1117 del Codice civile) e che...
Scopri di più
Quando lavorare è uno stress
Più di 700 casi di malattie riconducibili a fenomeni di burnout in Italia nel giro di quattro anni. È questo il quadro che emerge a partire dall’elaborazione dei dati Inail...
Scopri di più
Sulla non responsabilità per gli infortuni del direttore di stabilimento
L’insegnamento che discende dalla lettura di questa sentenza della Corte di Cassazione è che la mera sussistenza di una posizione di garanzia non sempre è da sola sufficiente a giustificare...
Scopri di più
Rumore, la vecchia sorgente va adeguata
Capita spesso che un’attività produttiva, in sé rumorosa, sia localizzata in un’area disabitata. Poi, dopo molto tempo, l’area circostante viene edificata a residenza. Naturalmente il rumore dà fastidio. Ma quali...
Scopri di più
Privacy, oblazioni raddoppiate
Oblazione speciale per gli illeciti privacy pendenti e oblazione a regime per le future contestazioni. Pagando i due quinti del minimo si possono definire i procedimenti non conclusi alla data...
Scopri di più
Buone pratiche per il benessere lavorativo da Inail
La forza lavoro europea sta progressivamente invecchiando ed entro il 2030 in molti paesi le persone di età compresa tra 55 e 64 anni costituiranno almeno il 30% dei lavoratori....
Scopri di più
Linee guida e buone prassi: identificare i pericoli nelle stive delle navi
Ci sono attività particolari nel mondo del lavoro in cui possono essere utilizzate, per il sollevamento di persone e a titolo eccezionale, attrezzature non previste a tal fine. E queste...
Scopri di più
Interpello 6/2018 – Concetto di vigilanza dei lavoratori addetti a mansioni di sicurezza
Con interpello n. 6/2018, la Commissione in materia di salute e sicurezza sul lavoro fornisce ulteriori chiarimenti, rispetto a quanto già espresso con l’interpello n. 5/2018, in merito all’esigenza di...
Scopri di più
Criteri per la cessazione della qualifica di rifiuto del conglomerato bituminoso
E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 139 del 18/06/2018 il decreto ministeriale 28/03/2018, n. 69, che si occupa di definire i criteri per la cessazione della qualifica di rifiuto...
Scopri di più
Lavoro in serra: scenari e valutazione del rischio di esposizione
Sono definibili come pesticidi due diverse categorie di prodotti che sono utilizzati in campo agricolo e non. Dal punto di vista della regolamentazione comunitaria “le due categorie si distinguono in...
Scopri di più
Sulla non responsabilità per gli infortuni del direttore di stabilimento
L’insegnamento che discende dalla lettura di questa sentenza della Corte di Cassazione è che la mera sussistenza di una posizione di garanzia non sempre è da sola sufficiente a giustificare...
Scopri di più
La prevenzione diventa «4.0» con la spinta delle tecnologie
Un elmetto “intelligente” in grado di interagire con le macchine, e di avvisare, con un segnale luminoso sonoro, di un possibile rischio per il lavoratore, impedendogli così di entrare in...
Scopri di più
RLS, la dimenticanza costa cara
Troppo cara la gestione della “rappresentanza” dei lavoratori sulla sicurezza. Per una facoltà dei lavoratori (la designazione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, gli RLS, è una facoltà dei...
Scopri di più
Interpello n. 5/2018 – Dispositivo vigilante a bordo dei mezzi ferroviari
Con l’interpello n. 5/2018, la Commissione in materia di salute e sicurezza sul lavoro fornisce chiarimenti in merito al modulo di condotta dei macchinisti e all’installazione del dispositivo vigilante a...
Scopri di più
Sulle posizioni di garanzia del committente e del responsabile dei lavori
Più volte le sentenze della Corte di Cassazione sono intervenute in questi anni sulle responsabilità e sulla posizione di garanzia dei committenti di lavori edili e dei responsabili dei lavori....
Scopri di più
Gps sotto il segno della privacy
Fornitura di apparecchi elettronici in linea con la privacy. Chi vende prodotti e sistemi deve preoccuparsi della conformità alle regole sulla protezione dei dati. Le norme del Regolamento Ue sulla...
Scopri di più

Utilizziamo i cookie per personalizzare contenuti ed annunci, per fornire funzionalità dei social media e per analizzare il nostro traffico. Condividiamo inoltre informazioni sul modo in cui utilizza il nostro sito con i nostri partner che si occupano di analisi dei dati web, pubblicità e social media, i quali potrebbero combinarle con altre informazioni che ha fornito loro o che hanno raccolto dal suo utilizzo dei loro servizi. Acconsenta ai nostri cookie se continua ad utilizzare il nostro sito web.

cookie policy

Powered by WishList Member - Membership Software

X