Consulenze ambientali e sistemi di gestione

Siamo in grado di offrire servizi di consulenza e assistenza su tematiche ambientali, rivolti sia a soggetti pubblici che privati, Aziende ed Enti, garantendo un elevato e qualificato contenuto tecnico in relazione ai seguenti aspetti:

I due principali strumenti di gestione ambientale che prevedono un Sistema di Gestione Ambientale SGA per le Organizzazioni sono le norma ISO 14001 per la certificazione ed il regolamento EMAS per la sua Registrazione. La gestione ambientale rappresenta il passaggio dal solo rispetto delle leggi a una gestione integrata delle attività volta alla prevenzione e al miglioramento di tutto ciò che riguarda l'impatto ambientale. L'adesione ad un Sistema di Gestione Ambientale (SGA) prevede la definizione e l'attuazione di specifici programmi di prevenzione e miglioramento per tutti gli aspetti ambientali di una Organizzazione facendone oggetto di pubblica comunicazione. L'adozione di un SGA consente all'Organizzazione di conseguire caratteristiche gestionali e produttive in continuo miglioramento e nel rispetto dell'ambiente, in questo modo si hanno ricadute positive anche sotto l'aspetto dell'immagine e della competitività.Cosa possiamo fare per te?Sicurya Srl supporta la tua realtà aziendale in tutto l'iter di implementazione degli standard ambientali individuando gli aspetti della tua produzione che hanno un impatto nocivo sull'ambiente ed adeguando l'organizzazione produttiva nel rispetto delle leggi specifiche del settore. Con il nostro aiuto la certificazione ISO 14001 sarà il naturale traguardo conseguito dalla tua Azienda dopo una valutazione periodica conclusa con la Visita ispettiva di Certificazione. Verrà messo a punto un appropriato programma di gestione che progressivamente stabilirà e permetterà di raggiungere degli obiettivi di miglioramento. Questa fase operativa, che prelude alla fase di certificazione, sarà conclusa da un Riesame Tecnico in cui si provvederà alla stima e valutazione di:
  1. Attuazione della politica ambientale istituita
  2. Determinazione dell'impatto aziendale sull'ambiente
  3. Revisione di regole e permessi
  4. Conferma o modifica delle procedure
  5. Identificazione di eventuali perizie tecniche
Perchè scegliere di implementare un Sistema di Gestione Ambientale e certificarsi ISO 14001
  1. Evitare sanzioni, assicurando il rispetto di tutti i requisiti normativi rilevanti per l'ambiente;
  2. Ridurre i costi legati alla non corretta gestione degli aspetti ambientali, identificando i rischi ambientali e le opportunità di miglioramento;
  3. Avere un approccio strutturato nella definizione degli obiettivi ambientali e nell’individuazione degli strumenti necessari per raggiungerli;
  4. Ridurre i costi legati ai consumi energetici, alla gestione dei rifiuti e delle materie prime; Accrescere la visibilità aziendale.
Contestualmente allo sviluppo di un Sistema di Gestione Ambientale (secondo i requisiti della 14001) molto spesso le aziende decidono di intraprendere anche il percorso di registrazione EMAS ai sensi del Regolamento CE n. 1221/2009. La certificazione EMAS (Eco-Management and Audit Scheme) è una attestazione su base volontaria riconosciuta dalla Comunità Europea, della volontà e capacità di una azienda di gestire al meglio le proprie interazioni ambientali, oltre a rappresentare una dimostrazione dell'impegno aziendale per il miglioramento continuo delle proprie prestazioni ambientali. L'obiettivo principale della certificazione EMAS è contribuire alla realizzazione di uno sviluppo economico sostenibile all’interno dell’Unione Europea, evidenziando il ruolo e le responsabilità delle imprese. La nostra consulenza per la registrazione EMAS offre alle aziende le competenza tecniche gestionali necessarie per valutare le proprie prestazioni ambientali e implementare correttamente un sistema di gestione ambientale conforme allo schema. Per ulteriori dettagli visita la nostra sezione dedicata ai sistemi di gestione
Possiamo effettuare per la tua azienda attività di analisi ambientale dello stabilimento finalizzata alla verifica della conformità legislativa ambientale. Per la tua azienda, però, non è sufficiente sapere se in quel preciso istante risulta conforme alla legislazione, ma se il suo sistema organizzativo è in grado di garantire nel tempo il rispetto della conformità legislativa. Per questo motivo il risultato delle attività svolte dai nostri consulenti non consiste solo sulla formulazione di un giudizio sulla mera applicazione di un determinato articolo di legge, ma anche nella valutazione se la tua azienda ha tutte le competenze e gli strumenti per essere certa di mantenere la conformità legislativa nel tempo.L’Audit log di valutazione della conformità ambientale è quindi un agile strumento di valutazione e supporto. Attraverso interviste, sopralluoghi e analisi della documentazione viene compilata la documentazione che esamina l’azienda secondo sei aree tematiche (Organizzazione generale, Conformità legale ambiente, Certificazioni ambientali, Etica, Miglioramento continuo e Project Management). L’Audit log è conforme con i requisiti di ammissibilità dei fornitori dei maggiori gruppi nazionali e internazionali. La relazione finale grazie allo strumento del “semaforo” consentirà di evidenziare rapidamente i risultati ottenuti: Conformità, Non Conformità e Osservazioni.
Tra i servizi di consulenza in tema ambientale, per le aziende, assume particolare rilevanza la consulenza per la bonifica dell’amianto, che ha l’obiettivo di coordinare l’analisi dei luoghi a rischio e l’eventuale attività di smaltimento di questo pericoloso materiale. Le realtà interessate possono rivolgersi a Sicurya per richiedere perizie tecniche e assistenza su misura in ottica di censimento delle superfici, monitoraggio dello stato di conservazione e bonifica dell’amianto.Da sempre al fianco delle imprese per esigenze di sicurezza, certificazioni ambientali e ambiente, offriamo in tutta Italia il servizio di consulenza per la bonifica dell’amianto. Collaboriamo con diversi laboratori in possesso dei requisiti tecnici previsti dalla normativa vigente e siamo quindi in grado di effettuare analisi su materiali in opera o dismessi allo scopo di appurare la presenza di amianto e classificarne la qualità, morfologia e quantità. Grazie a tecniche sofisticate quali stereomicroscopia, MOCF, SEM – TEM (microscopia elettronica), DRX – FTR, i nostri specialisti sapranno fornire risposte e soluzioni pratiche per valutare se e come intraprendere la bonifica. Cosa possiamo fare per la vostra azienda
  1. Censimento della presenza di materiali contenenti amianto all’interno di edifici o strutture; analisi di laboratorio per l'individuazione di amianto nei materiali;
  2. Assistenza al cliente per l'espletamento delle attività obbligatorie in capo ai proprietari dell’immobile/datori di lavoro (ai sensi del D.M. 6/9/94, riferimenti regionali, titolo IX capo II del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.);
  3. Assistenza ai proprietari degli immobili per la compilazione e trasmissione all’ASL competente per territorio della modulistica prevista;
  4. Valutazione dello stato di conservazione dei materiali contenenti amianto e calcolo degli indici di degrado, sulla base delle metodiche standard fissate dalla normativa vigente;
  5. Assistenza per la definizione di piani di gestione e controllo amianto;
  6. Assunzione dell’incarico di responsabile con compiti di controllo e coordinamento di tutte le attività manutentive che possono interessare i materiali di amianto (ai sensi del D.M. 6/9/94);
  7. Elaborazione di procedure per attività di custodia e manutenzione;
  8. Assistenza al cliente per organizzazione e gestione di attività di bonifica (incapsulamento, confinamento, rimozione);
  9. Corsi di formazione per una corretta informazione agli occupanti dell’edificio sulla presenza di amianto nello stabile, sui rischi potenziali e sui comportamenti da adottare;
  10. Esecuzione di monitoraggi ambientali per la ricerca di fibre di amianto aerodisperse in ambienti di vita e di lavoro, al fine di valutare il livello di contaminazione ambientale in atto e il rischio d’esposizione, mediante opportuno confronto con i valori limite fissati dalla normativa vigente (D.M. 6/9/94, titolo IX capo III D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.);
  11. Analisi di laboratorio per la ricerca di fibre di amianto aerodisperse (tecniche microscopiche mocf, sem) in laboratorio di analisi accreditato.
Offriamo una consulenza nella gestione dei rifiuti a 360 gradi. Grazie alla competenza dei suoi professionisti, anche in ambito legislativo, ci occupiamo dell’intero iter burocratico in materia di gestione rifiuti e tutela ambientale. Provvediamo anche alla compilazione dei formulari e alla predisposizione “chiavi in mano” di notifiche su impianti esteri. Avvalendoci del supporto di laboratori accreditati, offriamo consulenza ambientale sui rifiuti. Grazie all’aiuto di consulenti esperti, possiamo proporre strategie di ottimizzazione nella gestione degli scarichi e valutare le strategie di recupero dei materiali, ancor prima che quelle di smaltimento.I servizi di consulenza che offriamo sono:
  1. Documenti amministrativi: offriamo la nostra consulenza per la corretta gestione documentale (formulari di identificazione Rifiuto, registri di Carico e Scarico, MUD, presentazione di detassazione TARSU/TIA, ecc.).
  2. Iscrizioni/autorizzazione: elaboriamo tutta la documentazione occorrente per le richieste di autorizzazione, le iscrizioni, le variazioni e i rinnovi per il trasporto dei rifiuti e le altre forme di gestione (recupero, smaltimento, messa in riserva, deposito preliminare, recupero energetico etc).
  3. Realizzazione del progetto di adeguamento: possiamo fornire supporto in tutte le azioni da concretizzare e le scelte da realizzare per adeguarti agli adempimenti prescritti nell’autorizzazione concessa ed indirettamente imposti anche dalle normative nazionali.
  4. Gestione rapporti con l’autorità: prestiamo assistenza nel rapporto con gli enti durante le fasi istruttorie delle richieste di autorizzazione facendo da mediatori, ove possibile, per le prescrizioni da impartire nell’autorizzazione. Assistiamo nei contenziosi durante i prelievi e in tutte le richieste/comunicazioni/sospensioni/diffide avanzate dagli enti, che richiedano una presenza qualificata per rappresentare l’impresa e i suoi interessi.
  5. Aree di stoccaggio: guidiamo nell’adozione dei corretti criteri di gestione delle aree di stoccaggio dei rifiuti (sia solidi che liquidi) sottoposte ad autorizzazione (messa in riserva e deposito preliminare).
  6. Alternative smaltimento/recupero: individuiamo le alternative di smaltimento/recupero più adeguate ed identifichiamo, ove possibile, anche i fornitori qualificati nel trasporto e trattamento del rifiuto, allo scopo di ottimizzare i costi per l’impresa, garantendo comunque l’affidabilità dei processi di trattamento, recupero o smaltimento.
  7. Campionamento e analisi chimiche: eseguiamo prelievi e analisi chimiche (collegati al link campionamenti e analisi chimiche ) dei rifiuti speciali ai fini di smaltimento, recupero o riutilizzo, con classificazione, attribuzione CER, caratterizzazione di base e test di cessione.
  8. Formazione e assistenza per l’adesione al SISTRI, il Sistema di Controllo dei Trasporti di Rifiuti Pericolosi Aggiornamento sulla gestione dei rifiuti sia per personale amministrativo che operativo.
  9. Redazione di procedure operative per la gestione dei rifiuti prodotti, dei rifiuti trattati dagli impianti di recupero / smaltimento, di particolari categorie di rifiuti/sottoprodotti (ad es. Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, Sottoprodotti di origine animale).
  10. Efficienza economica: individuazione ed analisi di indicatori prestazionali di efficienza economica.
Tutti gli impianti che producono emissioni, tranne alcuni casi di eccezione, devono essere preventivamente autorizzati alle emissioni in atmosfera e devono rispettare una serie di prescrizioni e adempimenti imposti dalla normativa nazionale e locale. Il gestore che intende installare un nuovo impianto o trasferire un impianto da un luogo ad un altro o modificarlo in modo sostanziale deve presentare all’Autorità Competente una domanda di autorizzazione. L’elaborazione delle istanze relative alle emissioni in atmosfera può risultare complessa sia per l’ottenimento delle autorizzazioni sia per il mantenimento delle stesse, inoltre spesso ci si trova a dover gestire situazioni che richiedono competenze specifiche tra cui ad esempio quello della scelta dell’impianto di abbattimento più idoneo, i contraddittori con le autorità competenti o eventuali controlli. Per far fronte alle necessità dell’azienda abbiamo sviluppato una gamma completa ed accurata di servizi che, partendo dall’iter autorizzativo, comprendono analisi e controlli, a garanzia del corretto operato dell’azienda:
  1. Predisposizione della domanda di autorizzazione ed assistenza presso gli Enti interessati;
  2. Realizzazione del progetto di adeguamento supportando l’azienda in tutte le azioni da concretizzare e le scelte da realizzare per adeguarsi agli adempimenti prescritti nell’autorizzazione concessa;
  3. Campionamenti e analisi di emissioni industriali da sorgenti stazionarie (camini), secondo la normativa vigente;
  4. Supporto all’impresa nella scelta e nell’installazione di impianti di abbattimento degli inquinanti atmosferici;
  5. Esecuzione controlli sulla funzionalità ed efficienza dei sistemi di abbattimento degli inquinanti in emissione;
  6. Verifica dell’accuratezza dei sistemi di rilevamento delle emissioni in continuo con analizzatori ai sensi del D.M. 21/12/95;
  7. Gestione dei superamenti dei limiti di legge. Il superamento dei limiti di legge può intervenire anche nei cicli produttivi già autorizzati alle emissioni o già dotati di impianto di abbattimento. Aiutiamo ad individuare la causa del mancato rispetto del limite proponendo gli interventi che consentano di conseguire, al minor costo possibile, l’obiettivo di adeguamento ai limiti emissivi imposti;
  8. Valutazione ricadute sul suolo degli inquinanti;
  9. Studi di dispersione degli inquinanti in atmosfera.
Per tante ragioni, ma soprattutto per l’eccessiva vicinanza a zone residenziali, sempre più spesso le amministrazioni pubbliche e le aziende si trovano a dover gestire non semplici problemi e contenziosi legati alle cosiddette molestie olfattive, causate ad esempio da discariche, siti di compostaggio rifiuti, fonderie, industrie chimiche, allevamenti di animali, e molto altro ancora. In Italia non è stato ancora affrontano in via generale, a livello normativo, il problema delle emissioni odorigene. Prova ne è il fatto che il testo unico ambientale, il D.lgs 152/06 s.m.i., nella parte quinta “Norme in materia di tutela dell’aria e di riduzione delle emissioni in atmosfera”, non dà alcun riferimento alla molestia olfattiva, limitandone la trattazione alla prevenzione e alla limitazione delle emissioni delle singole sostanze caratterizzate solo sotto l’aspetto tossicologico. D’altro canto la crescente attenzione verso la qualità della vita, considerata non solo come benessere psico-fisico ma anche quale godimento dell’ambiente che ci circonda fa si che sia necessario dare ai cittadini delle rassicurazioni in merito alla gestione delle problematiche olfattive. Riferimenti alla caratterizzazione e alla prevenzione delle emissioni odorigene sono presenti nelle normative inerenti la valutazione di impatto ambientale, l’autorizzazione integrata ambientale e l’autorizzazione alla gestione dei rifiuti.Offriamo nel settore esperienza e competenza per la gestione di qualsiasi problema legato alla molestia olfattiva attraverso l’assistenza in tutti i processi relativi a:
  1. Prevenzione e riduzione delle emissioni odorigene;
  2. Attuazione dei migliori criteri per la gestione dei processi industriali in stretta collaborazione con i responsabili della produzione e del controllo interno;
  3. Progettazione dei presidi depurativi più idonei da adottare;
  4. Gestione e relativa ottimizzazione dei presidi depurativi esistenti nel modo più corretto;
  5. Verifica di conformità delle condizioni di esercizio alle condizioni prescrittive;
  6. Assistenza presso gli Enti di Controllo per l’identificazione e definizione dei parametri caratteristici delle emissioni odorigene;
  7. Assistenza presso gli Enti di Controllo per la definizione del Sistema di Monitoraggio delle Emissioni (SME) previsto dalla normativa IPPC; valutazione ed interpretazione dei dati di esercizio alle prescrizioni contenute nell’autorizzazione;
  8. Scelta e adozione di tecniche per la mitigazione dell’impatto odorigeno; assistenza tecnico legale in contenziosi con le Pubbliche Amministrazioni;
  9. Assistenza con rapporto continuativo verso gli Enti di Controllo.
Tutte le attività che producono scarichi idrici in pubblica fognatura devono richiedere un’autorizzazione specifica allo scarico. Con acque reflue industriali si intendono qualsiasi tipo di acque reflue scaricate da edifici od impianti in cui si svolgono attività commerciali o di produzione di beni, diverse dalle acque reflue domestiche e dalle acque meteoriche di dilavamento. La disciplina degli scarichi idrici presuppone l’obbligo dell’Autorizzazione prima della loro attivazione e il rispetto delle prescrizioni ivi contenute. Gli scarichi provenienti dalle lavorazioni industriali, nella maggior parte dei casi, contengono sostanze inquinanti. Il D.Lgs. 152/06 e s.m.i. fissa i limiti di concentrazione di inquinanti ammissibili, al fine di salvaguardare l’ambiente e la qualità delle acque di falda e superficiali. In particolare vanno autorizzati:
  1. I nuovi scarichi
  2. Gli stabilimenti che hanno cambiato ubicazione
  3. Gli stabilimenti che hanno subito ampliamenti o modifiche tali da variare
  4. sostanzialmente le caratteristiche dello scarico
Al fine di regolarizzare la posizione delle aziende in merito alla disciplina per lo smaltimento delle acque di prima pioggia e di seconda pioggia e di lavaggio delle aree esterne così come delle acque proveniente dagli scarichi di acque reflue domestiche e di reti fognarie, ci occupiamo della relativa consulenza offrendo i seguenti servizi:
  1. Analisi chimiche scarico idrico, ai sensi della Tabella 3, allegato 5, parte III, D. Lgs 152/06 e s.m.i.
  2. Assistenza sia per l'avviamento di nuove attività industriali sia nel mantenimento della conformità di attività esistenti;
  3. Elaborazione di tutta la documentazione occorrente per la richiesta di autorizzazione allo scarico idrico (in corpo superficiale, sul suolo o in fognatura) con predisposizione di tutta la documentazione occorrente per nuovi impianti, rinnovi, trasferimenti o cambi di ragione sociale;
  4. Assistenza nel rapporto con gli enti durante la fase istruttoria della richiesta dell'autorizzazione facendo da mediatori, ove possibile, per le prescrizioni da impartire nell'autorizzazione;
  5. Assistenza nei contenziosi durante i prelievi e in tutte le richieste/comunicazioni avanzate dagli enti che richiedano una presenza qualificata per rappresentare l'impresa e i suoi interessi.
  6. Assistenza per risolvere eventuali problematiche legate alla manutenzione dell'impianto di depurazione per garantirne costantemente la funzionalità al fine di rispettare i limiti legislativi previsti dalla normativa nazionale vigente. A tal proposito si precisa che le responsabilità connesse sia alla scelta che alla gestione del depuratore è del titolare dell'azienda quindi è fondamentale la tecnologia adatta alla tipologia delle acque da trattare.
  7. Autorizzazione agli scarichi di cui al Capo II, del Titolo IV, della Sezione II, della Parte III, del D.Lgs. 152/06;
  8. Comunicazione preventiva di cui all’art. 112 del D.Lgs. 152/06, per l’utilizzazione agronomica degli effluenti di allevamento, delle acque di vegetazione dei frantoi oleari e delle acque reflue provenienti dalle aziende ivi previste
  9. Autorizzazione all’utilizzo dei fanghi derivanti dal processo di depurazione in agricoltura di cui all’art. 9 del D.Lgs. 99/92;
I laboratori con cui collaboriamo sono inoltre dotati di personale qualificato per eseguire prelievi e analisi chimiche delle acque di scarico al fine di verificare il rispetto dei limiti di legge o il buon funzionamento degli impianti di depurazione. Nel caso in cui si verifichi il superamento dei limiti di legge intervieniamo per aiutare l'azienda ad individuarne la causa proponendo interventi che consentano di conseguire, al minor costo possibile, l'obiettivo di adeguamento ai limiti tabellari imposti e di miglioramento dell'efficienza dell'impianto di trattamento.

La contaminazione del suolo, del sottosuolo e della falda acquifera può avere un forte impatto sul valore commerciale di un’area o sulla gestione di un sito produttivo. Grazie ad un'ampia esperienza siamo in grado di offrire un apporto concreto e mirato nel valutare e risolvere, in conformità alla normativa di settore, le criticità legate alla potenziale contaminazione presente nelle matrici suolo, sottosuolo e acque sotterranee. I nostri professionisti hanno la competenza e l’esperienza necessarie per la gestione di tutte le problematiche legate ad un sito contaminato: ci occupiamo della caratterizzazione del sito e della definizione del modello concettuale, elaboriamo modelli di analisi di rischio e progetti di messa in sicurezza o di bonifica del sito. Inoltre realizziamo direttamente alcuni interventi, soprattutto quando è prevista l’applicazione di tecnologie di bonifica in situ o on site.La nostra assistenza include anche consulenze strategiche, spesso in collaborazione con i legali del cliente,  finalizzate ad individuare il miglior approccio alla gestione di una situazione di contaminazione e alla risoluzione di eventuali contenziosi. Assistiamo inoltre nel rapporto con le Autorità Competenti sia a livello regionale sia, in caso Siti di Interesse Nazionale (SIN), a livello ministeriale. visita la sezione “Indagini ambientali e bonifiche siti inquinati”

Sicurya svolge molteplici consulenze, rivolte alle organizzazioni private e alle Pubbliche Amministrazioni, nell’ambito sia degli adempimenti di legge sia delle iniziative a carattere volontario, riguardanti il tema dell’ “impronta climatica”.La Valutazione del Ciclo di Vita (LCA), il calcolo della Carbon Footprint e del Water fooprint, possono essere utilizzate per identificare le fasi del ciclo di vita del prodotto o del processo produttivo che maggiormente impattano l’ambiente; farne una stima può essere utile per individuare indicatori oggettivi sull’efficienza ambientale di un processo produttivo o prodotto, al fine di definire scelte e strategie aziendali “sostenibili”, pianificare interventi (ad es. Carbon reduction) che si traducono in politiche di efficienza energetica, ottimizzazione delle risorse e riduzione dei costi per l’Azienda. LCA La valutazione del ciclo di vita (LCA) di un prodotto o di un servizio è un metodo oggettivo di valutazione e quantificazione degli impatti ambientali associati al prodotto o al servizio, lungo l’intero ciclo di vita, dall’acquisizione delle materie prime al fine vita: dalla culla alla tomba.L’LCA rappresenta uno degli strumenti fondamentali per l’attuazione dell’ecodesign, un nuovo approccio di concezione della progettazione del prodotto, che considera tutte le fasi di vita del prodotto, per minimizzarne gli impatti sull’ambiente. La metodologia di analisi è stabilita dalle norme ISO 14040 e ISO 14044. Carboon Footprint La Carbon Footprint (Impronta di Carbonio) è uno strumento per misurare, gestire e comunicare le emissioni di gas serra (GHG) correlate ai prodotti o servizi. E’ basata sulla metodologia LCA (Environmental Life Cycle Assessment), una metodologia standardizzata (ISO 14040 e ISO 14044) attraverso la quale vengono analizzati tutti i processi correlati al prodotto/servizio: dalla fase di produzione delle materie prime, trasporti, packaging fino allo smaltimento a fine vita. Water Footprint La Water Footprint, basata sulla metodologia LCA, è un indicatore dell’acqua utilizzato nell’intero ciclo di vita del prodotto. E’ un indicatore multidimensionale, che mostra i volumi d’acqua, ma distingue anche la tipologia di acqua (acqua piovana, superficiale o di falda, inquinamento dell’acqua) e l’area geografica di utilizzo. La metodologia di analisi è stabilita dal Water Footprint network o dalla norma ISO 14046 (Environmental management – Water Footprint – Principles, Requirements and Guidelines). La Water Footprint è basata sulla constatazione che le risorse di acqua dolce sul pianeta sono limitate e sempre più preziose. Emission Trading Scheme (ETS) per la riduzione dei gas serra Lanciato nel 2005, l’ETS si basa sul principio “cap and trade”. Ciò significa che c’è un “cap”, o limite, sulla quantità totale di gas serra che possono essere emessi dagli stabilimenti soggetti ad ETS. Gli impianti devono monitorare e comunicare annualmente le emissioni di GHG (greenhouse gas – gas a effetto serra). Le aziende ricevono gratuitamente alcune quote di emissione che possono vendere o acquistare da altri in base alle proprie esigenze. Se un’azienda riduce le sue emissioni, può mantenere le quote di riserva per coprire le sue esigenze future oppure venderle a un’altra azienda a cui mancano quote. A partire dal 2013 il sistema è stato esteso ad altri settori (es: settore chimico, lavorazione metalli non ferrosi) e ad altri gas serra (protossido di azoto e fluorocarburi). Inoltre, sempre a partire dal 2013, andranno riducendosi le quote assegnate in forma gratuita agli impianti, introducendo un sistema di aste per l’acquisto di quote di emissione, i cui introiti andranno a finanziare misure di riduzione delle emissioni e di adattamento al cambiamento climatico.

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