Indagini ambientali e bonifiche siti inquinati

L’identificazione, la caratterizzazione ed il recupero di aree contaminate costituiscono oggi un problema ambientale di prioritaria importanza, sia al livello europeo che a livello nazionale.
Nei maggiori paesi industrializzati il problema dei terreni contaminati si è evidenziato in tutta la sua gravità alla fine degli anni Settanta quando, a fronte di un diffuso risveglio della coscienza ambientale, si sono manifestati numerosi casi di grave inquinamento.
Di conseguenza in molti paesi europei ove il territorio rappresenta una risorsa limitata, la presenza di aree industriali dismesse e degradate e di siti contaminati da discariche abusive, oltre a rappresentare un pericolo per l’ambiente, costituisce un danno economico.
Sicurya fornisce servizi di consulenza ambientale per la definizione del livello di contaminazione e gli eventuali interventi previsti per la messa in sicurezza, assistendo Enti pubblici e clienti privati in tutte le procedure tecnico amministrative.
Al verificarsi di un evento potenzialmente contaminante, attuate le misure di prevenzione, Sicurya srl, grazie alla preparazione dei sui tecnici, provvede a svolgere l’Indagine Preliminare atta a valutare ed accertare il livello delle concentrazioni soglia di contaminazione (CSC). Qualora non vi sia alcun superamento dei limiti di legge provvediamo alla pianificazione del Ripristino Ambientale.
La caratterizzazione del sito ha lo scopo di individuare, definire e delimitare eventuali fenomeni di contaminazione del sottosuolo e viene eseguita per mezzo di indagini ambientali sui terreni e le acque di falda. La necessità di questa attività è spesso dettata da prescrizioni autorizzative, da lavori edili che prevedono scavi e gestione dei terreni di risulta oppure a seguito di richieste specifiche delle Autorità Competenti. A volte le indagini ambientali possono essere necessarie nell’ambito del processo di acquisizione di un sito, come approfondimento delle evidenze riscontrate durante la prima fase della due diligence ambientale. Ci occupiamo di progettare ed eseguire indagini ambientali sul suolo, sottosuolo e acque di falda, al fine di localizzare la sorgente dell’inquinamento, individuando le vie di migrazione ed attuando, ove necessario, le attività di messa in sicurezza d'emergenza al fine di evitare potenziali pericoli per la salute e l'ambiente. Grazie all’esperienza dei nostri professionisti siamo in grado di progettare le attività di indagine in funzione delle caratteristiche specifiche del sito in esame, in ragione dell’assetto geologico e idrogeologico, della storia del sito e del contesto produttivo, della sensibilità ecologica e dei vincoli normativi specifici. Proponiamo strategie e tecniche di indagine personalizzate in funzione delle caratteristiche e delle limitazioni proprie del sito in oggetto, grazie alle quali riusciamo ad eseguire le attività in modo efficiente dal punto di vista economico, dei tempi e dell’invasività dell’indagine. Siamo quindi in grado di ottenere una fotografia chiara della contaminazione presente, necessaria per la definizione del Modello Concettuale del Sito (MCS) e per la valutazione delle possibili opzioni di intervento.
Al fine di una completa caratterizzazione del sito, della definizione del Modello Concettuale del Sito (MCS) e del dimensionamento di eventuali opere di Messa in Sicurezza della falda, può essere necessario studiare la contaminazione presente nelle acque sotterranee mediante software in grado di simulare il flusso della falda acquifera ed il trasporto dei contaminanti nella stessa. Grazie alla nostra esperienza nel settore ed al know-how dell’intero gruppo Tauw, siamo in grado di utilizzare i più avanzati modelli matematici attualmente disponibili al fine di elaborare modelli idrogeologici che simulano il flusso delle acque sotterranee ed il trasporto dei contaminanti in soluzione. In particolare siamo specializzati delle seguenti attività:
  1. Elaborazione di modelli idrogeologici di flusso della falda acquifera;
  2. Elaborazione di modelli idrogeologici di trasporto dei contaminanti in falda;
  3. Progettazione e realizzazione di barriere idrauliche (pozzi, trincee e dreni);
  4. Progettazione e realizzazione di barriere fisiche e reattive
L’analisi di rischio è una procedura applicata al sito che tiene conto degli esiti della caratterizzazione, delle caratteristiche ambientali e dell’utilizzo presente o futuro del sito stesso, con lo scopo di determinare le Concentrazioni Soglia di Rischio (CSR) accettabili per quel sito specifico. Se le concentrazioni di inquinanti presenti nel sito dovessero essere inferiori alle CSR individuate con l’Analisi di Rischio il sito viene classificato come “non contaminato” e il procedimento di bonifica avviato si può concludere. Grazie ai nostri esperti siamo in grado di realizzare studi di analisi di rischio igienico sanitario ed ambientale, ai sensi della normativa di settore (D.Lgs 152/06) e sulla base delle più accreditate procedure internazionali (ad esempio, ASTM). Oltre agli studi di analisi di rischio tradizionali, focalizzati sulle matrici suolo e falda, possiamo condurre anche studi che tengono in considerazione elementi quali i sedimenti, i recettori ecologici, emissioni atmosferiche da grandi impianti, ecc..
Nel caso in cui la concentrazione dei contaminanti presenti in sito risultino superiori alle Concentrazioni Soglia di Rischio (CSR) individuate con l’Analisi di Rischio sito specifica, il sito è classificato come “contaminato” e il procedimento di bonifica prosegue. La contaminazione di un sito determina l’insorgenza di obblighi di risanamento o di passività ambientali. Inoltre, molto spesso, uno stato di contaminazione si manifesta nell’ambito di trasferimenti di proprietà o di cambiamenti di destinazione d’uso di aree. Ogni opzione di bonifica ha i propri vantaggi e svantaggi e spesso la scelta della strategia migliore non è solo una questione di costi. Grazie alla nostra esperienza possiamo supportare nello sviluppo di strategie di bonifica che incontrino le esigenze dei Clienti, ad esempio interventi che comportano costi maggiori ma con raggiungimento degli obiettivi in tempi brevi, oppure al contrario tecniche di bonifica meno costose ma che necessitano di tempi più lunghi. Come parte integrante del nostro range di soluzioni abbiamo anche misure innovative e sostenibili, e possiamo proporne l’applicazione se le condizioni lo consentono. In particolare possiamo fornire i seguenti servizi:
  1. Valutazioni tecnico-economiche dei costi di bonifica;
  2. Assistenza alla definizione dei contratti di compravendita in ambito due diligence;
  3. Consulenze Tecniche di Parte in procedimenti legali e arbitrati;
  4. Valutazione delle passività ambientali nei bilanci aziendali;
  5. Progettazione di interventi di messa in sicurezza o bonifica del sito.
Sicurya è in prima linea nella ricerca, sviluppo e diffusione di approcci alla bonifica di terreni e acque di falda che tengano conto dei criteri di sostenibilità, allo scopo di identificare caso per caso la migliore soluzione che massimizzi i benefici dell’esecuzione dell’intervento dal punto di vista ambientale, economico e sociale, tramite un processo decisionale condiviso con i soggetti interessati. Siamo in grado di mettere in atto interventi di messa in sicurezza o bonifica di suolo e acque sotterranee basandoci sulla propria esperienza nel settore ed il know-how dell’intero gruppo di esperti professionisti. Siamo specializzati nella progettazione, realizzazione e supervisione in qualità di direzione lavori di interventi di messa in sicurezza del sito e interventi di bonifica di suolo e acque sotterranee mediante tecniche off-site (rimozione e smaltimento/trattamento fuori sito delle matrici contaminate), on-site (rimozione, trattamento e recupero in sito delle matrici contaminate) e in situ (trattamento in posto senza rimozione delle matrici contaminate). Grazie alla collaborazione con collaudati partner in grado di realizzare attività specialistiche che necessitano di elevata esperienza specifica possiamo garantire la gestione completa del procedimento di bonifica, dalla progettazione, all’esecuzione, fino al collaudo e ottenimento della certificazione finale. Nell'ambito di interventi di messa in sicurezza del sito (MISE - Messa in Sicurezza d’Emergenza, MISO – Messa in Sicurezza Operativa; MSP – Messa in Sicurezza Permanente) e interventi di bonifica di suolo e acque sotterranee, siamo  in grado di progettare, realizzare e dirigere le seguenti tipologie di intervento:
  1. Bonifica e rimozione di serbatoi e vasche interrate;
  2. Bonifica off-site mediante scavi e gestione dei terreni di risulta;
  3. Barriere idrauliche e altre opere di captazione o contenimento delle acque sotterranee (trincee drenanti, confinamenti, palancole, pozzi-barriera);
  4. Ricopertura di aree a discarica (capping, impermeabilizzazioni);
  5. Impianti di estrazione e trattamento delle acque di falda (Pump & Treat);
  6. Impianti di estrazione simultanea dei vapori del suolo e delle acque di falda (MPE - Multi Phase Extraction);
  7. Installazione di sistemi di recupero di contaminanti in fase libera (DNAPL e LNAPL);
  8. Interventi di bonifica mediante  lavaggio dei terreni con impianti mobili installati in sito (On Site Soil Washing);
  9. Progettazione ed esecuzione di bonifiche in situ.
Bonifiche In Situ
In particolare siamo specializzati nelle bonifiche in situ, ovvero interventi che consentono il trattamento della matrice contaminata direttamente nella sua sede geologica, senza quindi necessità di rimuovere terreni o emungere acque di falda. Nel corso degli ultimi anni abbiamo progettato e/o applicato con successo le seguenti tecniche di bonifica in situ:
  1. Insufflaggio di aria in falda (Air Sparging) per la volatilizzazione degli inquinanti, associato all’aspirazione dei vapori contaminati dal terreno insaturo soprastante (Soil Vapour Extraction);
  2. Iniezione di composti e reagenti chimici nella falda acquifera allo scopo di favorire la trasformazione degli inquinanti presenti in sottoprodotti innocui (es. ISCO – In Situ Chemical Oxidation, ISCR – In Situ Chemical Reduction);
  3. Stimolazione di processi di degradazione biologica aerobica e/o anaerobica ad opera di micro-organismi già presenti in falda, per mezzo di iniezione ossigeno o altre sostanze (Bioremediation);
  4. Riscaldamento del suolo in situ al fine di vaporizzare ed estrarre i contaminanti presenti (ISTD – In Situ Thermal Desorption)
Bonifiche off-site
Nel caso di bonifiche off-site (es. scavo, trasporto e smaltimento di terreni contaminati) possiamo assistere il proprietario del sito nelle seguenti attività:
  1. Gestione della gare d’appalto per la scelta dell’impresa esecutrice dell’attività, mediante selezione delle imprese da invitare, redazione del capitolato tecnico di gara e valutazione tecnico economica delle offerte pervenute;
  2. Supervisione lavori di bonifica e assistenza in campo. In particolare tale attività include: definizione di protocolli tecnici operativi, coordinamento delle attività di cantiere, piano dei lavori, report tecnici di cantiere, rapporti con gli Enti di controllo, direzione dei lavori di bonifica
Per tali tipologie di bonifica, particolare attenzione viene posta in merito alla possibilità di recuperare alcune frazioni delle matrici contaminate (es. recupero della frazione grossolana mediante vagliatura) al fine di ridurre i rifiuti da avviare a smaltimento e di conseguenza ridurre sensibilmente i costi di bonifica.
Siamo in grado di assistere i propri clienti nella predisposizione di Piani di Monitoraggio da presentare alle Autorità nonché di portare avanti tutte le attività necessarie ad eseguirlo, sia nel settore rifiuti, bonifiche ambientali che nella realizzazione delle grandi infrastrutture. Il nostro team di tecnici supporterà i clienti nel definire le modalità di elaborazione e trattamento dei dati e della comunicazione dei risultati del monitoraggio agli Enti competenti ed al pubblico.
 
Settore bonifiche
Il Decreto Legislativo 152 del 2006 prevede che al termine di una bonifica, o comunque qualora gli esiti della procedura dell’analisi di rischio dimostrino che la concentrazione dei contaminanti presenti nel sito è inferiore alle concentrazioni soglia di rischio, il soggetto interessato debba presentare ed attuare un Piano di monitoraggio.
 
Settore infrastrutture
La cosiddetta Legge Obiettivo (Legge 21.12.2001, n. 443) ha previsto che per le opere che ne ricadono all’interno vengano previste una serie di attività di monitoraggio ambientale in aderenza alle Linee guida per il Progetto di Monitoraggio Ambientale (PMA) redatte dalla Commissione Speciale di Valutazione di Impatto Ambientale. Sono previste delle specifiche attività di monitoraggio da effettuare, secondo frequenze e modalità condivise anche con gli Enti, in modo che risultino puntuali ed efficaci rispetto ai possibili impatti ambientali determinati dall’opera in questione. Tali attività di monitoraggio dovranno riguardare tutte le fasi di realizzazione dell’intervento: ante operam, in corso d’opera e post operam, al fine di valutare costantemente l’evolversi della situazione. Obiettivo di un PMA è quello di verificare l’aderenza o gli scostamenti alle previsioni di impatto individuate in particolare all’interno della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale, sia in fase di costruzione che di esercizio, anche verificando l’efficacia delle azioni correttive o compensative previste e atte a garantire la coerenza dell’intervento con le varie disposizioni normative. L’elaborazione dati che ne deriverà permetterà anche di suggerire aggiustamenti che possono permettere un migliore inserimento dell’opera nel contesto ambientale, al minimo costo possibile, permettendo inoltre di ottenere una maggiore consapevolezza e consenso da parte della cittadinanza attraverso la massima trasparenza e il loro coinvolgimento nelle fasi di comunicazione dei dati verso l’esterno. I servizi offerti in questo ambito sono i seguenti:
  1. Predisposizione Pratiche tecnico-amministrative preliminari
  2. Predisposizione del Piano di Monitoraggio
  3. Rilievi freatimetrici per Monitoraggio delle acque di falda
  4. Rilievo in campo dei parametri chimico-fisici delle acque sotterranee attraverso sonda multi-parametrica
  5. Prelievo di campioni delle diverse matrici ambientali, ovvero di suolo, gas interstiziale ed acqua di falda
  6. Assistenza durante la fase di analisi chimica, eseguita presso i laboratori di fiducia, e durante la fase di interpretazione dei dati
  7. Controllo della qualità dei terreni e delle acque di falda attraverso analisi speditive in campo (head space analysis)
  8. Esecuzione di prove idrauliche sui pozzi di monitoraggio al fine di verificare i parametri idrogeologici dell’acquifero
  9. Predisposizione della reportistica necessaria
Settore rifiuti
La normativa di settore (D.Lgs. 36/2003, D.Lgs. 152/2006, L.R. Veneto 3/2000 e successive delibere d’attuazione) prevede per gli impianti che trattano e smaltiscono rifiuti la dotazione di Piani di Controllo, predisposti ed attuati da tecnici qualificati ed indipendenti. Di seguito quello che possiamo fare per voi:
  1. Individuare degli aspetti gestionali da sottoporre a controllo (audit) nelle fasi di costruzione e gestione
  2. Individuare le matrici ambientali da sottoporre a monitoraggio analitico nelle fasi di costruzione e gestione
  3. Definire parametri operativi ed analitici sito-specifici per il controllo ed il monitoraggio dell’impianto
  4. Definire procedure e frequenze di controllo e monitoraggio
  5. Individuare valori di preallarme e procedure per il rientro in conformità
  6. Eseguire sopralluoghi di controllo e attività di audit nelle fasi di costruzione, gestione e post-gestione
  7. Coordinare e supervisionare i laboratori interessati nelle attività di prelievo ed analisi
  8. Comunicare i risultati del monitoraggio agli Enti competenti ed al pubblico tramite relazioni tecniche e divulgative
  9. Predisporre i piani di controllo ed i progetti di monitoraggio ambientale, in conformità alla normativa di settore
  10. Attuare i piani / progetti mediante esecuzione di sopralluoghi presso gli impianti
  11. Redigere resoconti tecnici e divulgativi periodici.
  12. Supervisionare durante le campagne di prelievo (chimiche, geognostiche ecc.)
  13. Assistere negli incontri pubblici e comunicazione alle comunità interessate
Il delicato rapporto tra insediamento industriale e ambiente circostante non si conclude con il termine dell'attività produttiva. Il ripristino dell'area industriale ai fini di una diversa destinazione d'uso richiede una competente gestione delle fasi di messa in sicurezza e bonifica degli impianti, demolizione delle strutture, smaltimento dei rifiuti prodotti, risanamento e rilascio del sito. Un sito industriale dismesso conserva una memoria della sua storia produttiva, sia nelle strutture, in corrispondenza delle linee di processo, sia, in alcuni casi, nelle matrici ambientali circostanti. Possiamo mettere a disposizione la nostra esperienza nel settore per pianificare e gestire le fasi operative del processo di decommissioning e per risolvere, in conformità con le normative di settore, le problematiche ambientali eventualmente riscontrate, restituendo il sito libero da ogni vincolo dovuto alla presenza della passata attività produttiva.

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