Attività di scavo: guida INAIL alla riduzione del rischio

INAIL ha aggiornato la Guida: “Riduzione del rischio nelle attività di scavo” ad uso dei datori di lavoro, responsabili tecnici e committenti.
Una nuova edizione che aggiorna quella del 2003, si spiega in premessa, per via dell’evoluzione del quadro normativo in materia di sicurezza nelle costruzioni. Uno strumento di semplice e pratica consultazione che può essere di ausilio per prevenire e ridurre i rischi connessi a questa particolare attività per datori di lavoro, responsabili dei servizi di prevenzione e protezione, responsabili tecnici, committenti e addetti ai lavori in generale.
Secondo INAIL le attività di scavo, caratterizzati da una certa complessità richiedono un approccio interdisciplinare in grado di includere aspetti di natura tanto ingegneristica quanto geologica: per questa ragione, la Guida si apre con una disamina dei principali infortuni del settore per poi fornire indicazioni più esaustive sulle misure di prevenzione e protezione da realizzare. Si percorrono anche le principali caratteristiche dei terreni (cap IV), i problemi di instabilità dei fattori organizzativi (cap. V)e ambientali (cap. VI) ed in due capitoli, la sicurezza del cantiere stradale (cap. X) e i rischi di natura elettrica nelle attività di scavo (cap. XI) oltre ad un’utile appendice legislativa.
In particolare la guida tratta anche l’uso di armature, contrafforti e puntelli. Se si deve realizzare uno scavo, è necessario verificare prima se necessitano opere di sostegno. Entrando più nel dettaglio:
  1. “quando si effettua uno sbancamento (o scavo a cielo aperto) di larghezza superiore rispetto all’altezza, in materiali a comportamento granulare, il sistema di protezione è necessario solo se l’inclinazione della parete dello scavo è maggiore dell’angolo di attrito interno del terreno (cosiddetto angolo di natural declivio) o se si supera l’altezza critica (in materiali coesivi)”;
  2. quando si effettuano scavi a sezione obbligata, “in cui la profondità è maggiore della larghezza, occorre necessariamente armare lo scavo per evitare crolli e franamenti delle pareti”.

Fanno eccezione “i casi in cui lo scavo non raggiunge la profondità di 1,5 metri, o quando esso è composto da materiale con angolo di natural declivio prossimo a 90° ed il tecnico competente ritiene non verificabile un crollo delle pareti di scavo”.

Riguardo alle opere di contrasto e di sostegno il documento segnala che “quando la collocazione dello scavo o la sua profondità non consentono di realizzare le pareti secondo l’angolo d’attrito interno del terreno, o si supera l’altezza critica caratteristica del materiale, è necessario armare lo scavo”. In particolare l’armatura deve essere tale da “resistere alle sollecitazioni indotte da:

  1. pressione del terreno;
  2. strutture adiacenti;
  3. carichi addizionali e vibrazioni (attrezzature, traffico veicolare, materiale di stoccaggio, ecc.)”.

Inoltre le strutture di sostegno “devono essere installate a diretto contatto con la parete dello scavo e, ove necessario, deve essere inserito del materiale di rincalzo tra la stessa parete dello scavo e l’armatura di sostegno, per garantire la continuità del contrasto”. Il documento Inail indica inoltre che l’armatura deve comunque “rispettare sempre le seguenti tre condizioni:

  • essere realizzata in modo da evitare il rischio di seppellimento:
    1. in un terreno incoerente la procedura dovrà consentire di disporre armature parziali tali da permettere di raggiungere in sicurezza la profondità richiesta nel terreno;
    2. in un terreno dotato di coesione, in cui lo scavo può essere realizzato in un solo colpo fino alla profondità desiderata, la procedura dovrà prevedere la collocazione di una gabbia di protezione prima che i lavoratori addetti accedano allo scavo.
  • essere sufficientemente resistente da opporsi, senza deformarsi o rompersi, alla pressione esercitata dal terreno sulle pareti dello scavo;
  • essere realizzata in modo da poter sopportare, senza deformarsi, anche carichi asimmetrici del terreno”.

 

Il rispetto di queste tre condizioni è finalizzato a “rendere tutti gli elementi dell’armatura (tavole, montanti, puntoni) un modulo unitario simile ad una gabbia di sicurezza”.

Per approfondire l’argomento si rimanda alla lettura della guida!

 Riduzione del rischio nelle attività di scavo. Guida per datori di lavoro, responsabili tecnici e committenti

 

Articoli correlati

Scavi a cielo aperto: le novità nella guida Inail 2018
Il termine “scavo” in edilizia indica qualunque asportazione di rocce e/o terra dall’originaria collocazione, necessaria alla creazione di splateamenti, cavità, di forme e dimensioni opportune, necessari per la realizzazione di...
Scopri di più
Inail: salute e sicurezza del personale hotel a bordo delle navi
La tutela della salute e sicurezza della cosiddetta ‘gente di mare’ passa anche attraverso una costante e capillare opera di divulgazione della cultura della prevenzione, finalizzata a rendere sempre più...
Scopri di più
La nuova guida Inail sui sistemi di protezione individuale contro il rischio di caduta dall’alto
Continuiamo a parlare di dispositivi di protezione, opere provvisionali e attrezzature utilizzate dai lavoratori nei cantieri edili attraverso la collana dell’Inail “Quaderni Tecnici per i cantieri temporanei o mobili” In...
Scopri di più
Ecco la guida NIST per la protezione dei dati personali
Il regolamento generale sulla protezione dei dati, recepito alla fine di agosto 2018, ha destato in molti titolari e responsabili del trattamento una elevata sensibilità alla protezione dei dati. Per...
Scopri di più
Il rischio biologico nel settore agro-zootecnico e forestale
Il settore agro-zootecnico continua a costituire in Italia una importante parte della realtà produttiva. In particolare “i dati dell’ultimo censimento dell’agricoltura indicano che nel 2010 in Italia esistevano poco più...
Scopri di più
Inail: utilizzo e classificazione dei trabattelli nei cantieri
Le linee guida di riferimento definiscono i trabattelli come “torri mobili costituite da elementi prefabbricati che presentano uno o più impalcati di lavoro e appoggiano a terra permanentemente su ruote”....
Scopri di più
Sicurezza negli scavi: l’uso di tecniche alternative di scavo
La prevenzione degli infortuni nel mondo del lavoro non è data solo dal rispetto della normativa in materia di sicurezza e dall’applicazione delle protezioni necessarie in presenza di rischi lavorativi,...
Scopri di più
La sicurezza nella sanificazione negli impianti di climatizzazione
Chiariamo subito che per sanificazione, si intende un’attività che ha l’obiettivo di rendere “sano” un oggetto o una superficie; nel caso degli impianti di climatizzazione la sanificazione prevede: la pulizia,...
Scopri di più
Come valutare il rischio microclima nei luoghi di lavoro
Il microclima è il complesso dei parametri climatici dell’ambiente nel quale un individuo vive o lavora. E l’interazione dell’individuo, del lavoratore, con l’ambiente termico che lo circonda “può dar luogo...
Scopri di più
Lavori su coperture e sicurezza: i requisiti dei sistemi di ancoraggio
I sistemi di ancoraggio nelle attività in copertura, usati congiuntamente ai sistemi di arresto caduta, devono impedire che i lavoratori cadano o, comunque, vadano ad impattare contro ostacoli o toccare...
Scopri di più
Riferimenti normativi e tipologie di scale portatili
Se negli ambienti di lavoro le cadute dall'alto rappresentano una delle cause più frequenti di infortuni gravi e mortali, molti di questi infortuni avvengono ancora per cadute da scale portatili,...
Scopri di più
La valutazione dei rischi nelle PLE
Come sappiamo sono molti gli elementi di cui tener conto per poter utilizzare in sicurezza una piattaforma di lavoro mobile elevabile (PLE). E sono molte le possibili cause di infortunio,...
Scopri di più
Privacy, i cittadini all’attacco
Poco più di 95 mila reclami da parte dei cittadini europei. È questo il primo bilancio reso noto dalla Commissione Ue a otto mesi dall’entrata in vigore, il 25 maggio...
Scopri di più
Sostanze chimiche, stretta Ue
Divieto di produzione, vendita e utilizzo di decine di sostanze pericolose e riformulazione dei criteri di classificazione, etichettatura e imballaggio di quelle, invece, ancora ammesse. Diversi sono gli obblighi previsti...
Scopri di più
Contro il rumore vale il diritto alla salute
L'articolo 1, comma 746 della legge 145/2018 ha introdotto il comma 1 bis all'articolo 6 ter della legge 13/2009, disponendo che «Ai fini dell'attuazione del comma 1, si applicano i...
Scopri di più
Non c’è privacy sui giudizi dell’azienda
Un dipendente può chiedere all’azienda l’accesso ai propri dati personali, anche quelli che non hanno carattere oggettivo: informazioni relative a “giudizi, opinioni o ad altri apprezzamenti di tipo soggettivo” contenute...
Scopri di più
Casa-lavoro con lo scudo Inail
Tutela Inail a 360 gradi contro gli infortuni sul lavoro. Comincia da casa, prosegue nel tragitto che conduce al lavoro, poi in fabbrica o ufficio, infine nel percorso di rientro...
Scopri di più
Scaffalature portanti dei magazzini 4.0 con accesso al bonus
Per i magazzini automatizzati interconnessi iperammortamento anche sul costo della scaffalatura metallica portante. Lo stabilisce, con disposizione che supera le difformi conclusioni della risoluzione 62/E/2018, l’articolo 3-quater, comma 4 del...
Scopri di più
Buste paga, privacy doc
Consulenti del lavoro da nominare responsabili esterni del trattamento dei dati personali quando trattano i dati dei dipendenti dei propri clienti. Il Garante della privacy, con una nota diretta al...
Scopri di più
Il committente è responsabile solidale per le retribuzioni non pagate
Responsabilità solidale stretta per il committente nei confronti dei lavoratori dei dipendenti dell’appaltatore. Con la sentenza 444/2019, la Suprema corte si è pronunciata sul regime della responsabilità solidale tra appaltatore...
Scopri di più

Utilizziamo i cookie per personalizzare contenuti ed annunci, per fornire funzionalità dei social media e per analizzare il nostro traffico. Condividiamo inoltre informazioni sul modo in cui utilizza il nostro sito con i nostri partner che si occupano di analisi dei dati web, pubblicità e social media, i quali potrebbero combinarle con altre informazioni che ha fornito loro o che hanno raccolto dal suo utilizzo dei loro servizi. Acconsenta ai nostri cookie se continua ad utilizzare il nostro sito web.

cookie policy

Powered by WishList Member - Membership Software

X
X
X