Formazione

Formazione attrezzature di lavoro

Lo scorso 12 marzo 2012 é stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale l’Accordo del 22 Febbraio 2012 tra Governo, Regioni e Province riguardante l’individuazione delle attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una abilitazione degli operatori, nonché le modalità per il riconoscimento di tale abilitazione, i soggetti formatori, la durata, gli indirizzi e i requisiti minimi di validità della formazione. Il tutto in attuazione dell’art. 73, comma 5, del D. Lgs. 81/2008 Testo Unico sulla sicurezza e successive modifiche ed integrazioni, che parla proprio della formazione degli utilizzatori delle attrezzature. L’abilitazione ha validità di 5 anni, al termine dei quali i lavoratori devono frequentare corsi di aggiornamento della durata minima di 4 ore.
Questa formazione inoltre deve intendersi come formazione “tecnica” da aggiungersi a quella “specifica” obbligatoria prevista sulla base dell’Accordo Stato-Regioni del 21 Dicembre 2011 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 8 dell’11 Gennaio 2012) riguardante la formazione sulla sicurezza di lavoratori, preposti, dirigenti e datori di lavoro RSPP.
L’accordo è entrato in vigore 12 mesi dopo la pubblicazione in Gazzetta, quindi il 12/03/2013 mentre per i lavoratori già incaricati all’uso di una delle attrezzature in questione sono stati dati 24 mesi di tempo (quindi entro il 12/03/2015), a meno che non avessero già frequentato un corso adeguato in precedenza (riconoscimento della formazione pregressa).
Dunque oggi tutti i lavoratori che utilizzano una delle attrezzature previste dall’accordo in questione devono possedere questa abilitazione.
Sicurya Srl organizza corsi per l’abilitazione all’uso delle attrezzature di lavoro in conformità all’Accordo Stato Regioni del 22.02.2012, con il quale sono state individuate le attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori nonché le modalità per il riconoscimento di tale abilitazione, i soggetti formatori, la durata, gli indirizzi ed i requisiti minimi di validità della formazione.
Quali sono le attrezzature per le quali è richiesta questa specifica abilitazione?
Scopriamole insieme di seguito vedendo quale strada seguire per ognuna di esse…

Punto di interesseInformazioni
Durata della formazione:8 ore per PLE che operano su stabilizzatori,
8 ore per PLE che operano senza stabilizzatori,
10 ore per PLE che operano con e senza stabilizzatori.
Contenuti dell'informazione ai lavoratori:L'informazione deve riguardare i rischi ai quali sono esposti i lavoratori o possono causare danni agli stessi nell'uso delle attrezzature nell'unità produttiva dove svolgono la propria mansione. L'attività è mirata a informare il lavoratore sulle regole di viabilità interna/esterna, sulla eventuale presenza di linee elettriche aeree, sulle aree di rimessaggio, sui regolamenti interni connessi alle attività ed eventuali lavorazioni o macchine interferenti
Contenuti della formazione:La formazione al lavoratore deve comprendere sia aspetti giuridici-normativi che tecnici. I primi prevedono riferimenti alla legislazione in materia di igiene e di sicurezza sul lavoro (D.Lgs n. 81/2008), in particolare ai lavori in quota e all'utilizzo delle relative attrezzature e ai codici del diritto in termini di responsabilità dell'operatore. Gli aspetti tecnici sono finalizzati a definire le varie tipologie e caratteristiche delle PLE. La formazione è specifica dell'attrezzatura e riguarda la conoscenza delle componenti strutturali, dei dispositivi di comando e di sicurezza, dei controlli da effettuare prima dell'utilizzo, dei dispositvi di protezione indviduali (DPI) da utilizzare, dei principali rischi nell'uso, delle modalità di utilizzo e delle procedure operative di salvataggio.
Contenuti dell'addestramento ai lavoratori:L'addestramento deve essere specifico in base alla tipologia del mezzo impiegato. Le attrezzature oggetto di addestramento sono distinte in PLE che operano con e senza stabilizzatori.
In base a quanto contenuto nel libretto d'uso, l'addestramento deve comprendere l'individuazione dei componenti strutturali, dei dispositivi di comando e di sicurezza, dei controlli pre-utilizzo, dei controlli prima del trasferimento su strada e la pianificazione del percorso con successivo posizionamento sull'area di lavoro.

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Durata dell'informazione:12 ore
Contenuti dell'informazione ai lavoratori:Ai lavoratori vengono forniti cenni di normativa generale in materia di igiene e sicurezza del lavoro, responsabilità dell’operatore, categorie di attrezzature e principali rischi connessi all’utilizzo, terminologia, caratteristiche delle diverse tipologie di gru per autocarro. Principi generali per il trasferimento, il posizionamento e la stabilizzazione. Utilizzo in sicurezza e valutazione dei rischi più ricorrenti nell’utilizzo delle gru per autocarro. Segnaletica gestuale.
Contenuti della formazione ai lavoratori:Nozioni elementari di fisica per poter valutare la massa di un carico, condizioni di equilibrio di un corpo e condizioni che influenzano la stabilità del carico e della gru per autocarro. Caratteristiche e principali componenti, tipi di allestimento e organi di presa, dispositivi di comando a distanza. Documentazioni e targhe segnaletiche in dotazione. Tabelle di carico. Dispositivi limitatori, indicatori e di controllo.
Contenuti dell'addestramento ai lavoratori:Al lavoratore viene erogato addestramento su operazioni di sollevamento carichi, presa, aggancio e altre operazioni fondamentali per il lavoro di gruista su autocarro come spostare la gru per strada, verificare i dispositivi di comando e di sicurezza, controlli pre-utilizzo, prima del trasferimento su strada, operazioni di sollevamento, manovre di emergenza, movimentazione dei carichi, utilizzo sicuro del mezzo e messa a riposo della gru.

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Durata della formazione:12 ore per gru a torre a rotazione in basso
12 ore per gru a torre a rotazione in alto
14 ore per gru a torre a rotazione in basso e in alto
Contenuti dell'informazione ai lavoratori:Art. 73, comma 4, D.Lgs n. 81/08 "Il datore di lavoro provvede affinché incaricati dell'uso delle attrezzature che richiedono conoscenze e responsabilità particolari ricevano una formazione, informazione ed addestramento adeguati e specifici, tali da consentire l'utilizzo delle attrezzature in modo idoneo e sicuro, anche in relazione ai rischi che possono essere causati ad altre persone". L'informazione continene i rischi ai quali sono esposti i lavoratori durante l'uso della gru e i rischi che possono essere cagionati a terzi o ad altri lavoratori, cose e persone durante l'utilizzo dell'attrezzatura stessa. L'attività è mirata a sensibilizzare e informare il lavoratore sulle modalità di utilizzo dell'attrezzatura, sulla possibile presenza di linee elettriche e/od ostacoli fissi, sulla corretta imbracatura dei carichi.
Contenuti della formazione:La formazione ai lavoratori comprende un modulo giuridico-normativo (1 ora) più un modulo tecnico (7 ore) al termine dei quali è svolto un test di verifica intermedia. Gli aspetti giuridico-normativi prevedono riferimenti alla legislazione in materia di igiene e sicurezza sul lavoro (D.Lgs 81/2008) con particolare riferimento ai lavori nei cantieri temporanei e mobili e ai codici del diritto in termini di responsabilità dell'operatore. Gli aspetti tecnici sono invece finalizzati a individuare le norme generali di utilizzo della gru a torre.
Contenuti dell'addestramento ai lavoratori:L'addestramento dei lavoratori è differente in base al tipo di gru e deve prevedere un modulo pratico per la conduzione di gru a rotazione in basso (4 ore), oppure un modulo pratico per la conduzione di gru a rotazione in alto (4 ore) oppure un modulo pratico per la conduzione di gru a rotazione sia in basso che in alto (6 ore). Al termine di ciascun modulo di addestramento è svolta una prova pratica di verifica finale. L'addestramento pratico deve prevedere, in particolare, nozioni inerenti all'individuazione dei componenti strutturali, i dispositivi di comando e di cisurezza, l'utilizzo della gru, l'esecuzione di manovre, l'uso dei comandi, il funzionamento dei freni, i controlli primo, dopo e durante l'uso, l'utilizzo di accessori di sollevamento ecc.

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Durata della formazione:12 ore per carrelli industriali semoventi
12 ore per carrelli elevatori semoventi a braccio telescopico
12 ore per carrelli/sollevatori/elevatori semoventi telescopici rotativi
16 ore per tutte e tre le categorie precedenti
Contenuti dell'informazione ai lavoratori:L'informazione deve riguardare i rischi ai quali sono esposti o che possono causare danni ai lavoratori nell'uso delle attrezzature nell'unità produttiva dove devono svolgere la propria mansione. L'attività è mirata a informare il lavoratore sulle peculiarità degli ambienti in termini di viabilità interna/esterna, sulle schede di sicurezza dei materiali da movimentare, sulle aree di rimessaggio, sui regolamenti interni connessi all'attività di mulettista.
Contenuti della formazione:La formazione al lavoratore deve comprendere aspetti giuridici-normativi e tecnici. I primi prevedono riferimenti alla legislazione in materia di giiene e di sicurzza sul lavoro (D.Lgs 81/2008) e ai codici del diritto in termini di responsabilità dell'operatore. Gli aspetti tecnici sono finalizzati a definire le varie tipologie e le caratteristiche delle attrezzature manuali e semoventi per la movimentazione dei materiali. In questo caso la formazione è specifica dell'attrezzatura e riguarda la conoscenza dei principali rischi connessi all'utilizzo dei carrelli semoventi, nozioni elementari di fisica, la tecnologia dei carrelli semoventi, i componenti principali, i sistemi di ricarica delle batterie, i dispositivi di comando e di sicurezza, le condizioni di equilibrio, i controlli, la manutenzione e la modalità di utilizzo in sicurezza dei carrelli semoventi.
Contenuti dell'addestramento ai lavoratori:L'addestramento deve essere specifico in base alla tipologia di mezzo impiegato. Le attrezzature oggetto di addestramento sono distinte in carrelli industriali semoventi, carrelli telescopici rotativi e carrelli telescopici. In base a quanto contenuto nel libretto d'uso, l'addestramento deve includere l'illustrazione dei vari compoentni e delle sicurezze, le verifiche, la manutenzione giornaliera e periodica di legge. La parte pratica deve essere individuale per ogni lavoratore e svolta su un percorso di prova. L'obiettivo dell'addestramento è la messa in evidenza delle manovre scorrette svolte dei lavoratori e successiva ripetizione delle stesse in modo corretto.

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Durata della formazione:14 ore per gru mobili con braccio telescopico o tralicciato ed eventuale falcone fisso
22 ore per gru mobili con falcone telescopico o brandeggiabile
Contenuti dell'informazione ai lavoratori:L'informazione deve riguardare i rischi ai quali sono esposti i lavoratori durante l'uso della gru e i danni che possono essere cagionati a terzi o ad altri lavoratori, cose e persone durante l'uso dell'attrezzatura stesa. L'attività è mirata a sensibilizzare e a informare il lavoratore sulle modalità di utilizzo dell'attrezzatura, sulla possibile presenza di linee elettriche e/o ostacoli fissi, sulla corretta imbracatura dei carichi.
Contenuti della formazione:La formazione comprende gli aspetti giuridico-normativi che prevedono riferimenti alla legislazione in materia di igiene e sicurezza sul lavoro con particolare riferimento ai lavoratori nei cantieri temporanei e mobili e ai codici del diritto in termini di responsabilità dell'operatore. Gli aspetti tecnici sono finalizzati a individuare le norme generali perl 'utilizzo dell'autogrù, tra le quali, i principali rischi, le manovre consentite, le caratteristiche dei carichi, le modalità di esecuzione delle manovre, gli accessori di sollevamento, il posizionamento, la stabilizzazione ecc.; il modulo aggiuntivo fornisce nozioni in relazione alle caratteristiche e componenti delle gru con falcone telescopico o brandeggiabile, ai fattori che influenzano la stabilità, ai diagrammi e tabelle di carico, ai principi di funzionamento, ecc.
Contenuti dell'addestramento ai lavoratori:L'addestramento pratico deve prevedere, in particolare, esercitazioni inerenti il funzionamento dei comandi dell'autogrù, procedure per la messa in opera, esercitazioni di posizionamento, operazioni in prossimità di ostacoli fissi, movimentazione e imbracatura dei carichi, manovre di precisione, comunicazioni gestuali e via radio, esercitazioni all'uso sicuro ecc.; il modulo aggiuntivo prevede esercitazioni inerenti il funzionamento dei ocmandi delle gru con falcone mobile o brandeggiabile, manovre della gru, esercitazioni di presa del carico, traslazione del carico sospeso, esercitazioni di posizionamento, determinazione del raggio, posizionamento del braccio con attrezzature aggiuntive ecc.

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Durata della formazione:8 ore per trattori agricoli o forestali a ruote
8 ore per trattori agricoli o forestali a cingoli
13 ore per entrambe le categorie precedenti
Contenuti dell'informazione ai lavoratori:L'informazione deve riguardare i rischi ai quali sono esposti i lavoratori o che possono arrecare danni agli stessi nell'uso delle varie attrezzature nell'unità produttiva dove svolgono la propia mansione. L'attività è svolta per informare il lavoratore sulle regole e procedure da rispettare con particolare riferimento all'uso di attrezzature di lavoro semoventi con operatore a bordo, sui rischi specifici ai quali si è esposti in funzione del tipo di terreno, al tipo di attrezzature in uso ecc.
Contenuti della formazione:La formazione ai lavoratori comprende cenni sulla legislazione in materia di igiene e sicurezza sul lavoro (D.Lgs 81/2008) in vigore e anche cenni sui codici del diritto in termini di responsabilità dell'addetto trattorista.
La formazione è specifica e riguarda la conoscenza delle varie categorie di attrezzature, il modulo tecnico teorico di formazione tratta le categorie di trattori, i componenti principali, i dispositivi di comando e sicurezza, i controlli prima dei lavori ed i DPI specifici da usare in seguito all'analisi e valutazione dei rischi più ricorrenti
Contenuti dell'addestramento ai lavoratori:L'addestramento dei lavoratori consiste nell'effettuare moduli pratici specifici per i trattori a ruote e a cingoli. I moduli sono impostati nel modo seguente: individuazione dei ocmpoennti principali e strutturali, organi di trasmissione e struttura portante, organi di direzione e di frenatura, dispositivo di accoppiamento e di azionamento delle macchine, individuazione dei dispositivi di comando e di sicurezza, controlli pre-utilizzo, controlli visivi e funzionali del trattore, dei dispositivi di comando e di sicurezza, pianificazione delle operazioni in campo (pendenze, accesso, ostacoli sul percorso e condizioni del terreno), esercitazioni di pratiche operative, messa a riposo del trattore

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Durata della formazione:10 ore per singola categoria: escavatori idraulici o a fune, caricatori frontali, terne, autoribaltabili a cingoli
16 ore per escavatori idraulici, caricatori frontali e terne.
Contenuti dell'informazione ai lavoratori:L'attività è svolta per informare il lavoratore sulle regole e sulle procedure di cantiere o aziendale da rispettare, sulla eventuale presenza di sottoservizi e relative azioni da adottare, sui rischi specifici anche verso gli altri lavoratori, per le precedenze da rispettare in caso di interferenze e di diverse lavorazioni ecc.
Contenuti della formazione:La formazione è specifica e riguarda la conoscenza delle varie categorie di attrezzature, delle componenti strutturali, dei dispositivi di comando, di blocco e di sicurezza, dei controlli da effettuare prima e durante l'utilizzo delle attrezzature, delle modalità di utilizzo in sicurezza e principali e relativi rischi e protezione nei confronti degl iagenti fisici
Contenuti dell'addestramento ai lavoratori:L'addestramento dei lavoratori consiste nell'effettuare moduli pratici specifici per ogni tipologie di attrezzatura (escavatori idraulici, escavatori a fune, per caricatori frontali, per terne, per autoribaltabili a cingoli). I moduli sono sostanzialemnte articolati come segue: individuazione dei compoentn istrutturali e dei dispositivi di comando e di sicurezza, controlli pre-utilizzo pinaificazione delle operaizoni di campo/cantiere, esercitazioni pratiche operative e messa a riposo e trasporto dei mezzi.

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Durata della formazione:14 ore
Contenuti dell'informazione ai lavoratori:L'informazione deve riguardare i rischi ai quali sono esposti i lavoratori durante l'uso della pompa e i rischi che possono essere cagionati a terzi, cose e persone durante l'uso dell'attrezzature stessa.
L'attività è mirata a sensibilizzare e informare il lavoratore sulel peculiarità delle aree di cantiere, piste di accesso, modalità di utilizzo dell'attrezzatura
Contenuti della formazione:La formazione ai lavoratori comprende un modulo giuridico-normativo (1 ora) più un modulo tecnico (6 ore) al termine dei quali è svolto un test di verifica intermedio.
Gl iaspetti giuridico-normativo prevedono riferimento alla legislazione in materia di igiene e sicurezza sul lavoro (D.Lgs 81/2008) con particolare riferimento ai lavori nei cantieri temporanei e mobili e ai codici del diritto in termini di resposnabilità dell'operatore. Gli aspetti tecnici sono finalizzati a definire i vari tipi di pompe per calcestruzzo e le caratteristiche generali e specifiche di queste tipologie.
Quindi, la formazione è specifica e riguarda l'analisi e la valutazione dei principali rischi, le caratteristiche tecniche del mezzo, i sistemi di stabilizzazione e piastre ripartitrici, i dispositivi di comando, i controlli da effettuare prima-dopo-durante ogni utilizzo, i DPI da utilizzare, i controlli da effettuare sulle tubazioni e sui giunti, come effettuare correttamente la pulizia e la manutenzione straordinaria del mezzo
Contenuti dell'addestramento ai lavoratori:L'addestramento dei lavoratori prevede un modulo pratico (7 ore) al termine del quale è svolta una prova pratica di verifica finale. L'addestramento pratico prevede in particolare il posizionamento e la stabilizzaizone del mezzo, la delimitazione dell'area di lavoro, la movimentazione del braccio della pompa con radiocomando, precauzioni da adottare in presenza di linee elettriche o traffico veicolare, metodologia di sblocco dell'intasamento delal pompa, controlli preliminari, pulizia ordinaria, manutenzioen strordinaria, messa a riposo del mezzo a fine lavoro, effettuazione manovre in salita, discesa, accostamento ecc.

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