Infortuni, dati blindati RLS fuori dall’accesso on-line

RLS fuori dall’accesso on-line sui dati infortuni. I rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza non figurano, infatti, tra i destinatari alla consultazione diretta su Web del cruscotto infortuni creato dall’Inail dopo l’abrogazione del registro infortuni. Ciò non toglie loro, tuttavia, il diritto a ricevere le informazioni e i dati sugli infortuni e malattie professionali per il tramite dei datori di lavoro, come avveniva con l’abrogato registro cartaceo (sui datori di lavoro, pertanto, grava l’obbligo di fornire le predette informazioni, per esempio, con stampa o visualizzazione delle schermate del cruscotto). Lo precisa l’Inail nella circolare n. 45/2016 dello scorso 30 novembre.

I dati sugli infortuni
La questione riguarda il diritto per gli RLS di avere i dati su infortuni e malattie professionali obbligatoriamente iscritti dal datore di lavoro sul registro infortuni; il diritto è loro attribuito dall’art. 50, comma 1, lett. e del TU sicurezza (D.Lgs 81/2008 e s.m.i.). Dal 23 dicembre 2015 tuttavia, è stato abrogato il registro infortuni (art. 21 del D.Lgs n. 151/2015, Jobs act) e l’Inail, al fine di offrire agli organi di vigilanza uno strumento alternativo in grado di fornire gli stessi dati, ha attivato un cruscotto on-line su cui sono registrati gli infortuni a partire dal 23 dicembre 2015.

L’accesso al cruscotto
In merito alle attribuzioni riconosciute agli RLS relativamente all’utilizzo del nuovo applicativo informatico (cruscotto infortuni), l’Inail precisa che gli RLS non sono inclusi tra i destinatari ammessi alla consultazione diretta del cruscotto infortuni, creato dall’Istituto assicuratore per finalità gestionali e rivolto essenzialmente solo agli organi ispettivi. In altre parole, gli RLS non possono avere accesso on-line al cruscotto infortuni.
Tuttavia, il fatto che non possono accedere al cruscotto on-line, precisa infine l’Inail, non toglie agli RLS il diritto di ricevere per il tramite dei datori di lavoro informazioni e dati su infortuni e malattie professionali. Pertanto, grava sui datori di lavoro l’obbligo di favorire la fruibilità di queste informazioni da parte degli RLS, per esempio mediante visualizzazione a stampa delle schermate dell’applicativo on-line, come già avveniva con l’abrogato registro infortuni cartaceo.

I dati agli RLS
Il dirittoGli RLS hanno diritto di ricevere i dati su infortuni e malattie professionali che il datore di lavoro deve obbligatoriamente iscrivere sul registro infortuni
L’on-lineGli RLS non hanno diritto all’accesso on-line sul “cruscotto infortuni”
Soluzione alternativaGli RLS hanno diritto di ricevere i dati per il tramite dei datori di lavoro, i quali hanno l’obbligo di fornire le informazioni (per esempio mediante visualizzazione stampa delle schermate dell’on-line)

Articolo tratto da ItaliaOggi