Iper-ammortamento, si cambia

L’agevolazione del 250% apre anche a beni che non prendono istruzioni dal sistema informatico di fabbrica. Il requisito, che sembrava fondamentale fino alla pubblicazione della circolare 1° agosto 2018, decade. Grazie al nuovo chiarimento ministeriale, è sufficiente che i macchinari trasmettano dati per considerare soddisfatto il requisito dell’interconnessione.
La novità viene direttamente dal ministero dello sviluppo economico, attraverso la circolare 1° agosto 2018 n. 295485. Questa va a completare la circolare 23 maggio 2018, n. 177355, con la quale sono state dettate le istruzioni integrative delle “linee guida tecniche” in materia di iper-ammortamento contenute nella parte terza della circolare Agenzia delle entrate-ministero dello sviluppo economico n. 4/E del 30 marzo 2017.
La motivazione di questa ripresa, viene specificato dal ministero, è determinata dal fatto che sono pervenute allo stesso ulteriori richieste di chiarimenti in merito al rispetto, per talune tipologie di beni del primo gruppo dell’allegato A, della caratteristica obbligatoria “dell’interconnessione ai sistemi informatici di fabbrica con caricamento da remoto di istruzioni e/o part program”. La circolare ha ad oggetto “Agevolazione agli investimenti in beni strumentali per la trasformazione tecnologica e digitale, di cui all’art. 1, commi 9-11, della legge n. 232 del 2016: c.d. “Iper-ammortamento” – Ulteriori chiarimenti concernenti il requisito dell’interconnessione per taluni beni del primo gruppo dell’allegato A”.

L’inutilità di ricevere istruzioni da parte dei macchinari a ciclo unico
La motivazione da cui muove la circolare “è che in molte istanze di parere tecnico, in particolare, è stato rappresentato che per alcuni beni strumentali del primo gruppo dell’allegato A il suddetto vincolo del caricamento da remoto di istruzioni e/o part program potrebbe risultare non necessario o, per così dire, non conferente sul piano strettamente tecnico. Può essere questa la situazione, ad esempio, di alcune macchine utensili (quali trance, taglierine, seghe circolari, trapani, frantoi e mulini di macinazione) che, in quanto progettate per un unico ciclo di lavoro o per un’unica lavorazione completamente standardizzata, non necessitano di ricevere istruzioni operative né in relazione alla frequenza (temporale e/o logica) delle attività o delle azioni da eseguire, né in relazione ai parametri o alle variabili di processo”.
La circolare innova, specificando che la mancata possibilità di ricevere istruzioni non porta il bene ad essere estromesso da quelli ammissibili per il mancato rispetto del punto due dei cinque requisiti obbligatori per tutti, ma trova una sua giustificazione nel fatto che “con riferimento al rispetto del requisito dell’interconnessione nei sistemi informatici di fabbrica, per queste specifiche fattispecie l’applicazione della disciplina agevolativa non richieda necessariamente che il bene sia in grado di ricevere in ingresso istruzioni e/o part program riguardanti lo svolgimento di uno o più sequenze di attività identificate, programmate e/o dettate esternamente (ad esempio da sistema informatico, da singolo utente, owner del processo ecc.); è, al contrario, sufficiente che il bene sia in grado di trasmettere dati in uscita, funzionali, a titolo esemplificativo, a soddisfare i requisiti ulteriori di telemanutenzione e/o telediagnosi e/o controllo in remoto e di monitoraggio continuo delle condizioni di lavoro dei parametri di processo”.
Questo è un passaggio molto importante che determinerà un cambio di rotta sui lavori in corso da parte di imprese e società di informatica. La semplificazione dal punto di vista operativo è importante. Dal punto di vista di quanto scritto fino ad ora nelle circolari precedenti, la novità è, forse, poco conciliabile.

La genesi del requisito
L’articolo 1, comma 9, della legge n. 232 del 2016 stabilisce che “Al fine di favorire processi di trasformazione tecnologica e digitale secondo il modello “Industria 4.0”, per gli investimenti (…) in beni materiali strumentali nuovi compresi nell’elenco di cui all’allegato A annesso alla legge, il costo di acquisizione è maggiorato del 150%”.
Il comma 9 in questione si riferisce a investimenti in beni materiali strumentali nuovi la cui caratteristica peculiare è quella di essere finalizzati alla trasformazione dell’industria in chiave “4.0”. Per favorire l’effettuazione di tali investimenti, che hanno ad oggetto macchine intelligenti, interconnesse, la norma prevede una maggiorazione superiore a quella del 40% tipica del super ammortamento. Le macchine che possono fruire della maggiorazione in esame sono agevolabili solo nella misura in cui siano utilizzate secondo il paradigma di “Industria 4.0” e non soltanto per le loro caratteristiche intrinseche”.
Questo riportava la circolare del 30 marzo 2017. Le interpretazioni ed i pareri successivi sembravano rafforzare questa esigenza di interconnessione dei beni in modo tale che il sistema di gestione avesse il controllo della produzione in maniera diretta o indiretta tramite altre macchine. La nuova circolare sembra portare il sistema di gestione verso un ruolo più di monitoraggio che di comando, togliendolo quindi dal centro della produzione.
Questa è una nuova possibile strada da percorrere per le imprese che decidono di utilizzare l’iper-ammortamento del 250%. Ovviamente, le imprese che vanno in direzione di industria 4.0 in ottica di controllo della produzione adempiono sia agli obblighi attuali che a quelli precedenti e sono quindi al riparo da nuove e diverse interpretazioni che dovessero intervenire in futuro; trattandosi di circolari, come è noto, sono solo documenti interpretativi della norma, pertanto soggetti a possibili revisioni come in questo caso.

Di seguito il quadro sintetico della situazione:

I cinque requisiti di base obbligatori per tutti i beni: la normativa prevede cinque requisiti obbligatori per tutti i beni strumentali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati o gestito tramite opportuni sensori e azionamenti:

  1. Controllo per mezzo di CNC/PLC: la macchina deve essere di tipo automatico, controllata almeno da un PLC o deve essere a controllo numerico
  2. Interconnessione ai sistemi informatici di fabbrica con caricamento da remoto di istruzioni e/o part program
  3. Interconnessione automatizzata con il sistema logistico della fabbrica o con la rete di fornitura e/o con altre macchine del ciclo produttivo. Tale requisito può essere soddisfatto sia mediante un’integrazione fisica che informativa
  4. Interfaccia uomo/macchina semplice ed intuitiva. La macchina/impianto deve essere dotata di un sistema hardware, a bordo macchina o in remoto (ad esempio attraverso dispositivo mobile ecc.), di interfaccia con l’operatore per il monitoraggio e/o il controllo della macchina stessa
  5. Rispondenza ai più recenti standard in termini di sicurezza, salute e igiene del lavoro. Deve rispondere alla normativa vigente in materia di sicurezza
  1. Sistemi di telemanutenzione e/o telediagnosi e/o controllo in remoto. La macchina deve essere predisposta per essere monitorata in remoto, in modo che l’assistenza possa intervenire per effettuare, da remoto, operazioni di manutenzione, diagnosi o modifica/aggiornamento/controllo del sistema di funzionamento della macchina
  2. Monitoraggio in continuo delle condizioni di lavoro dei parametri di processo mediante opportuni set di sensori e adattività alle derive di processo
  3. Caratteristiche di integrazione tra macchina fisica e/o impianto con la modellizzazione e/o la simulazione del proprio comportamento nello svolgimento del processo (sistema cyberfisico)

Circolare 1° agosto 2018 - Il nuovo requisito 2 “interconnessione”

Il MiSe “ritiene che, con riferimento al rispetto del requisito dell’interconnessione ai sistemi informatici di fabbrica, per queste specifiche fattispecie, l’applicazione della disciplina agevolativa non richieda necessariamente che il bene sia in grado di ricevere in ingresso istruzioni e/o part program riguardanti lo svolgimento di una o più sequenze di attività identificate, programmate e/o dettate esternamente (ad esempio da sistema informatico, da singolo utente, owner del processo ecc.); è, al contrario, sufficiente che il bene sia in grado di trasmettere dati in uscita, funzionali, a titolo esemplificativo, a soddisfare i requisiti ulteriori di telemanutenzione e/o telediagnosi e/o controllo in remoto e di monitoraggio continuo delle condizioni di lavoro dei parametri di processo”

Articolo tratto da ItaliaOggi

Per approfondire l’argomento si rimanda alla lettura integrale della circolare !

Circolare 1° agosto 2018 n. 295485

Articoli correlati

Le “autorizzazioni generali” al vaglio del Garante privacy
Sulla tavola della protezione dei dati personali sono state molte le primizie da assaporare negli ultimi tempi: gli strumenti della riforma Ue, comprensiva del regolamento generale e della direttiva per...
Scopri di più
In Gazzetta il riordino delle regole sulla privacy
Il decreto che coordina la vecchia normativa nazionale sulla protezione dei dati personali con il nuovo regolamento sulla privacy entrerà in vigore il prossimo 19 settembre. È l’effetto della pubblicazione...
Scopri di più
Privacy, valutazione fai-da-te
Una valutazione di impatto privacy per tutto. Serve per giustificare l’allungamento del periodo di conservazione dei dati per il marketing e la profilazione della clientela, per la videosorveglianza, per l’istallazione...
Scopri di più
L’evoluzione dei dispositivi di sicurezza nelle PLE
Sono trascorsi ormai 17 anni dalla prima pubblicazione della EN280 (2001) che, con la versione del 2013 e successivamente con la 2015, ha modificato molti aspetti legati alla sicurezza, introducendo...
Scopri di più
I suggerimenti dell’Inail per una alimentazione corretta sui luoghi di lavoro
Le malattie croniche non trasmissibili uccidono nel mondo circa 40 milioni di persone ogni anno (pari al 70% dei decessi), l’86% dei decessi in Europa; sono patologie che di frequente...
Scopri di più
Privacy, bella e impossibile
Se è vero che la gestione dei dati è il petrolio del prossimo futuro, la sua tutela dovrebbe essere una priorità per i legislatori. Invece fa acqua da tutte le...
Scopri di più
Prevenzione avviamento inatteso macchine: la nuova norma EN ISO 14118:2018
La nuova norma UNI EN ISO 14118:2018 sull’avvio inatteso si può quasi definire “il LOTO stile ISO”. Le procedure di lockout/tagout (LOTO) rappresentano la metodologia più diffusa per effettuare l’isolamento...
Scopri di più
Iper-ammortamento, si cambia
L’agevolazione del 250% apre anche a beni che non prendono istruzioni dal sistema informatico di fabbrica. Il requisito, che sembrava fondamentale fino alla pubblicazione della circolare 1° agosto 2018, decade....
Scopri di più
Stress da lavoro: come ricaricare le batterie durante la pausa estiva
Per milioni di italiani le vacanze sono alle porte, per altri sono già passate mentre, per altri ancora, forse non sono mai iniziate. Quel che è certo è che le...
Scopri di più
Testamento privacy sui social
Testamento privacy per i social network: lo prevede il decreto legislativo, approvato definitivamente dal governo l’8 agosto 2018, di armonizzazione del codice della privacy al regolamento Ue sulla protezione dei...
Scopri di più
La privacy impone il Registro dei dati nelle aziende con più di 250 dipendenti
Grandi aziende chiamate a redigere il registro del trattamento dei dati. È uno degli adempimenti più importanti previsti dal regolamento europeo per la protezione dei dati personali, in vigore dal...
Scopri di più
Privacy europea, ingresso soft
Ingresso soft nella privacy europea. Prevista gradualità dell’attività ispettiva sull’adeguamento delle imprese e delle P.A. al Regolamento Ue sulla protezione dei dati 2016/679, operativo dal 25 maggio 2018. A stabilirlo...
Scopri di più
I consigli privacy per le vacanze, droni in spiaggia con cautela
Attenti al drone: non deve diffondere i visi di persone riconoscibili; attenti al wi-fi: se non protetto, carpisce dati sensibili; attenti ai minori: meglio non postare immagini su social network....
Scopri di più
Privacy, dipendenti tracciabili
Tracciabilità dello smartphone possibile, in alcuni casi anche senza consenso; ma con garanzie per i lavoratori e i terzi. È uno degli aspetti che emerge dalla relazione del 2017 del...
Scopri di più
Stop assoluto al rumore dei bar dopo le 23
Immissioni acustiche intollerabili: il giudice può inibire le attività commerciali e l’uso del suolo pubblico. Lo ha chiarito il Tribunale di Como con l’ordinanza del 21 giugno 2018. La controversia...
Scopri di più
Privacy, 140 cyberattacchi al giorno. Denunce di data breach a +500%
A maggio gli attacchi informatici hanno toccato la soglia di 140 al giorno e nell’ultimo mese le comunicazioni di data breach al Garante della privacy sono aumentati di oltre il...
Scopri di più
Linee guida e buone prassi: le misure di sicurezza nell’uso delle scale
Il rischio di caduta dall’alto nei lavori edili rappresenta la modalità di accadimento di infortunio che, con maggiore frequenza, genera infortuni gravi e mortali. E se diverse ricerche attribuiscono alla...
Scopri di più
INAIL: OT 24 – online il nuovo modello per le istanze 2019
L’Inail comunica che è disponibile nella sezione “Moduli e modelli” il nuovo modello OT/24 per le istanze che verranno inoltrate nel 2019. Pubblicato nel portale Inail, il nuovo OT/24 per...
Scopri di più
Come utilizzare in sicurezza una piattaforma nei lavori in quota
Sono molti i fattori di rischio di cui tener conto nell’utilizzo delle piattaforme di lavoro elevabili (PLE): dai rischi di rovesciamento/ribaltamento all’investimento di persone, dalla caduta dall’alto ai rischi di...
Scopri di più
Le verifiche e la sicurezza delle autogrù
Sappiamo che l’articolo 71 del Testo Unico Sicurezza prescrive che le attrezzature di lavoro, elencate nell’allegato VII del TU, devono essere sottoposte a verifiche periodiche volte a valutarne lo stato...
Scopri di più

Utilizziamo i cookie per personalizzare contenuti ed annunci, per fornire funzionalità dei social media e per analizzare il nostro traffico. Condividiamo inoltre informazioni sul modo in cui utilizza il nostro sito con i nostri partner che si occupano di analisi dei dati web, pubblicità e social media, i quali potrebbero combinarle con altre informazioni che ha fornito loro o che hanno raccolto dal suo utilizzo dei loro servizi. Acconsenta ai nostri cookie se continua ad utilizzare il nostro sito web.

cookie policy

Powered by WishList Member - Membership Software

X