Lavori elettrici in alta tensione, dall’Inail le indicazioni per la sicurezza

Ci sono mani esperte dietro gli interruttori che accendono, ogni giorno, le luci e i dispositivi nelle nostre case e nei nostri uffici. Mani che, a volte, lavorano in “alta tensione” e si sottopongono a rischi elevati, per evitare black-out e dannose interruzioni delle routine quotidiane. Sono quelle degli addetti ai lavori sotto tensione, che si occupano dell’esercizio, della manutenzione e delle verifiche dei sistemi elettrici di alta tensione. A loro è rivolta una recente pubblicazione dell’Istituto. Per la loro sicurezza è fondamentale la formazione e l’osservanza delle procedure di lavoro, che presuppongono una piena conoscenza delle leggi in vigore, anche da parte dei datori di lavoro.

Quando una lavoro comporta un rischio elettrico?
Per la maggior parte dei lavoratori il rischio elettrico è il rischio a cui sono esposti a seguito del venir meno delle barriere di sicurezza di cui sono stati dotati gli impianti o le apparecchiature, pertanto solo a seguito di una errata realizzazione o di incuria nell’uso.
Altri lavoratori, invece, sono esposti a tale rischio poiché svolgono la propria attività lavorativa sugli impianti elettrici stessi, ad esempio per l’esercizio, le verifiche o la manutenzione; ulteriori lavoratori, infine, sono esposti a causa di una attività lavorativa svolta nei pressi di impianti elettrici, come ad esempio la potatura di piante o altre attività nei cantieri edili in presenza di linee elettriche aeree.

Oggetto della guida è la sicurezza sul lavoro in ogni mansione che possa interessare l’elettricità ad alta tensione; la guida passa in rassegna le disposizioni legislative e le norme per esaminare gli obblighi di legge, i compiti e le responsabilità nella gestione dell’impianto elettrico, nonché le verifiche, i DPI, la formazione, i guasti.

I riferimenti di legge sono ovviamente il Testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro (dlgs 81/2008) a partire dal Capo III del Titolo III quindi le norme CEI 11-15 e CEI 11-27 con il recepimento della En 50110-1:2013, il dm 4 febbraio 2011.

Nel dettaglio, la guida:

  1. fornisce alcune disposizioni operative per la sicurezza nell’esecuzione dei lavori elettrici
  2. dettaglia le singole figure coinvolte nei lavori
  3. disamina i dispositivi di protezione individuale
  4. fa il punto sulle disposizioni in materia di formazione per gli addetti ai lavori elettrici e per i lavori in alta tensione (caratteristiche dei corsi, idoneità e abilitazioni)
  5. introduce alcune considerazioni sui lavori in prossimità di linee elettriche aeree (legislazione e riferimenti normativi ad essi riferiti)
  6. definisce e regola i concetti di misure, prove, ricerca di guasti
  7. riporta le novità apportate dalla norma CEI 11-27 ed. 2014

Per approfondire l’argomento si rimanda alla relativa linea guida!

Lavori elettrici in alta tensione

 

Articoli correlati

Siti confinati, lavoro al sicuro
Non è ammesso il ricorso al subappalto, se non espressamente autorizzato dal datore di lavoro committente e debitamente certificato, in relazione alle attività lavorative che si svolgono in ambienti sospetti...
Scopri di più
La lettera di contestazione va letta
Il dipendente è tenuto ad accettare la consegna manuale di una contestazione disciplinare, se questa avviene sul luogo di lavoro; tuttavia la consegna non si perfeziona se un delegato dell’azienda...
Scopri di più
GDPR, poche le società pronte al test
Uno studio della società internazionale di consulenza Gartner rileva che solo quattro su dieci privacy manager ritengono le società di appartenenza preparate ad affrontare e governare il Regolamento Ue sulla...
Scopri di più
La sicurezza giustifica un no
Il rifiuto di rendere la prestazione lavorativa richiede una valutazione comparativa. Infatti, affinché il dipendente possa legittimamente sottrarsi dall’obbligazione contrattuale, in caso di inosservanza da parte del datore di lavoro...
Scopri di più
Privacy, 90 adempimenti inutili
Manicomio privacy: oltre 90 adempimenti, per la maggior parte non codificati, e nessuna possibilità di mettersi al riparo da pesantissime sanzioni, anche impegnando tutta la diligenza possibile. Lo scorso 19...
Scopri di più
Verifica difficile della recidiva per lavoro irregolare e sicurezza
Ai fini della individuazione della recidiva, che determina il raddoppio delle maggiorazioni da applicarsi alle sanzioni in caso di violazioni in materia di lavoro irregolare (20% che diventa 40%) e...
Scopri di più
Scaffalature 4.0, bonus nel 2019 con l’integrazione della perizia
Il giuramento della perizia (indipendentemente dalla data di consegna di tale documento all’impresa) consente (in presenza di tutti gli altri requisiti richiesti) di iniziare a stanziare l’iper ammortamento. Questo principio...
Scopri di più
Premi Inail più cari nel 2019
Premi Inail poco più cari quest’anno. La rivalutazione degli importi dei limiti di retribuzione è dell’1,1% in base alla variazione dell’Istat ed eleva il minimale giornaliero da 48,20 (anno 2018)...
Scopri di più
Bando Isi, corsa contro il tempo
Operativa la prima fase del bando Isi 2018. Infatti, dall’11 aprile scorso fino alle 18:00 del 30 maggio 2019, le aziende interessate possono compilare e salvare telematicamente la propria domanda...
Scopri di più
Videocontrolli, iter senza bis
In caso di cambio della titolarità dell’impresa, non bisogna ripetere la procedura di accordo/autorizzazione per l’installazione di impianti audiovisivi o di altri strumenti per il controllo a distanza dei lavoratori....
Scopri di più
Prima verifica periodica autogrù, ecco come procedere
Ai sensi del dlgs 81/2008 e s.m.i., le attrezzature di lavoro elencate nell’allegato VII devono essere sottoposte a verifiche periodiche al fine di verificare lo stato di conservazione e di...
Scopri di più
Agenti chimici pericolosi, opuscolo Inail, rischi, Testo Unico, Reach e Clp
Agenti chimici pericolosi. Questo il titolo di uno degli ultimi volumi pubblicati da Inail nella collana Salute e sicurezza. Un opuscolo con istruzioni per lavoratori e Rappresentati dei lavoratori per...
Scopri di più
Gli obblighi del primo soccorso: la classificazione delle aziende
Se il primo soccorso aziendale deve essere inteso come un processo integrato nel sistema di prevenzione e riduzione degli infortuni, “anche per il primo soccorso e per la redazione del...
Scopri di più
Rifiuti speciali pericolosi, cosa c’è da sapere
Il D.Lgs. n. 152/2006, cosiddetto "testo unico ambientale”, all'art. 184 distingue tra rifiuti urbani e rifiuti speciali. Questi ultimi, cioè i rifiuti prodotti da enti e imprese, si dividono a...
Scopri di più
Prevenzione incendi, nuova regola tecnica per impianti distribuzione idrogeno
Pubblicata in Gazzetta Ufficiale (n. 257 del 6 novembre 2018) il decreto 23 ottobre 2018 del Ministero dell’Interno, recante “Regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, costruzione ed esercizio...
Scopri di più
Sorveglianza sanitaria: utilizzo dei dati collettivi e valutazione clinica
Per organizzare la sorveglianza sanitaria dei lavoratori esposti al rischio da sovraccarico biomeccanico, la Regione Lombardia con Decreto regionale 21 dicembre 2017, n. 16750 - recante “Indirizzi per la sorveglianza...
Scopri di più
Rifiuti: cosa separa l’abusività dall’illecito?
Il reato di attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti, ora previsto e punito dall'art. 452-quaterdecies del codice penale (che ha sostituito senza modificazioni l'art. 260, D.Lgs. n. 152/2006)...
Scopri di più
Mud 2019, più dati alle CCIAA
Più tempo a enti e imprese per presentare alle Camere di commercio la dichiarazione ambientale Mud 2019, che potrà essere inoltrata fino al 22 giugno in luogo della più stretta...
Scopri di più
La conferma: abolito il Sistri…e ora Sistri 2.0 all’orizzonte?
Nelle prime settimane dello scorso dicembre è circolata una bozza di "decreto legge semplificazioni" che riporta una serie di novità in temi ambientali; due di queste si distinguevano, però, per...
Scopri di più
Rifiuti, torna l’onere per la tracciabilità
Il Governo incassa a Montecitorio la sua nona fiducia (sei alla Camera e tre al Senato) con 310 si, un astenuto e 245 no, su quello che a metà dicembre...
Scopri di più

Utilizziamo i cookie per personalizzare contenuti ed annunci, per fornire funzionalità dei social media e per analizzare il nostro traffico. Condividiamo inoltre informazioni sul modo in cui utilizza il nostro sito con i nostri partner che si occupano di analisi dei dati web, pubblicità e social media, i quali potrebbero combinarle con altre informazioni che ha fornito loro o che hanno raccolto dal suo utilizzo dei loro servizi. Acconsenta ai nostri cookie se continua ad utilizzare il nostro sito web.

cookie policy

Powered by WishList Member - Membership Software

X
X
X