Privacy, modello per i reclami

Pronti da usare il modello di reclamo e il modello di esercizio dei diritti di privacy, aggiornati al Regolamento Ue 2016/679 sulla protezione dei dati personali. Sono stati messi a punto dall’autorità di controllo, presieduta da Antonello Soro, e sono a disposizione delle persone che ritengono di avere subito una violazione delle prerogative, descritte dagli articoli dal 15 al 22 del regolamento europeo.
Il modello di istanza al titolare del trattamento modifica il precedente prestampato.
Il modello di reclamo (è gratuito e sostituisce il ricorso) è una novità. In entrambi i casi non si tratta di modelli obbligatori, potendo l’interessato anche inviare richieste in forma libera, purché completa dei requisiti di norma. Da notare, in ogni caso, che non si tratta solo di variazioni formali, ma anche di modifiche dei procedimenti.

 

Istanza al titolare del trattamento
Per chiedere l’esercizio dei diritti al titolare del trattamento si può usare il modello predisposto dal Garante.
Il modello, a proposito del diritto di accesso, specifica la possibilità di ottenere una copia dei dati. Il modello accorpa, però, la richiesta di copia dei dati e la richiesta di altre informazioni. Si ricordi, a tale proposito, che si tratta di due oggetti distinti. Tanto per spiegarsi, in ipotesi di profilazione, l’interessato ha il diritto di avere sia copia del proprio profilo (risultato della profilazione) che delle informazioni generali sul procedimento astratto di profilazione.
Il modello contiene i campi relativi al diritto di oblio (bisogna indicare i motivi a base della richiesta di cancellazione), alla richiesta di attestazione che il titolare ha informato altri titolari di trattamento della richiesta dell’interessato di cancellare link, copie o riproduzioni dei suoi dati personali, al diritto di limitazione del trattamento.
Del tutto nuova è la possibilità di chiedere la portabilità dei dati, nella forma di acquisizione dei dati forniti in un formato strutturato, di uso comune e leggibile da dispositivo automatico; oppure nella alternativa forma di trasmissione diretta a un diverso titolare del trattamento.
Segue la voce relativa al diritto di opposizione al trattamento generico e quella di opposizione al trattamento per fini di marketing diretto.
Quanto ai tempi, si ricordi che per fornire riscontro, a partire dal 25 maggio 2018, il titolare del trattamento deve farlo senza ingiustificato ritardo, al più tardi entro un mese dal suo ricevimento; il termine può essere prorogato di due mesi, se necessario, tenuto conto della complessità e del numero di richieste. In tal caso, il titolare deve comunque darne comunicazione all’interessato entro un mese dal ricevimento della richiesta.

 

Reclamo
Se l’istanza non va a buon fine, l’interessato può alternativamente rivolgersi al Garante o al tribunale.
Nel caso in cui ci si rivolga all’autorità amministrativa, la forma individuata dal regolamento europeo è il reclamo (articolo 77). Anche del reclamo è disponibile il modello sul sito www.garanteprivacy.it.
La presentazione di un reclamo è gratuita. L’interessato ha il diritto di proporre un ricorso giurisdizionale se il garante non tratta un reclamo o non lo informa entro tre mesi dello stato o dell’esito del reclamo. Il reclamo, spiega il garante, può essere sottoscritto direttamente dall’interessato oppure, per suo conto, da un avvocato, un procuratore, un organismo, un’organizzazione o un’associazione senza scopo di lucro. In tali casi, è necessario conferire una procura da depositarsi presso il garante assieme a tutta la documentazione utile ai fini della valutazione del reclamo presentato.
Con il reclamo si può ottenere dal garante un avvertimento o ammonimento al titolare del trattamento, una ingiunzione allo stesso di soddisfare le richieste di esercizio dei diritti o di regolarizzare i trattamenti, l’imposizione di una limitazione provvisoria o definitiva al trattamento, incluso il divieto di trattamento. La presentazione del reclamo può avvenire nel modo più comodo all’interessato: consegna a mano presso gli uffici del garante; o inoltro di raccomandata A/R indirizzata a Garante per la protezione dei dati personali, piazza di Monte Citorio, 121 – 00186 Roma; messaggio di posta elettronica certificata indirizzata a protocollo@pec.gpdp.it.
Il Garante avvisa che, in sede di prima applicazione, il reclamo all’eventuale procura dovranno essere sottoscritte con firma autenticata, in caso di invio tramite raccomandata A/R, o con firma digitale, in caso di invio mediante posta elettronica certificata; il Garante si riserva comunque di valutare anche le richieste prive di tali requisiti.

 

Articolo tratto da ItaliaOggi

Articoli correlati

I consigli privacy per le vacanze, droni in spiaggia con cautela
Attenti al drone: non deve diffondere i visi di persone riconoscibili; attenti al wi-fi: se non protetto, carpisce dati sensibili; attenti ai minori: meglio non postare immagini su social network....
Scopri di più
Privacy, dipendenti tracciabili
Tracciabilità dello smartphone possibile, in alcuni casi anche senza consenso; ma con garanzie per i lavoratori e i terzi. È uno degli aspetti che emerge dalla relazione del 2017 del...
Scopri di più
Privacy, 140 cyberattacchi al giorno. Denunce di data breach a +500%
A maggio gli attacchi informatici hanno toccato la soglia di 140 al giorno e nell’ultimo mese le comunicazioni di data breach al Garante della privacy sono aumentati di oltre il...
Scopri di più
Reclamo gratuito all’Authority
Se l’istanza di esercizio dei diritti, non va a buon fine, l’interessato può alternativamente rivolgersi al Garante o al tribunale. Nel caso in cui ci si rivolga all’autorità amministrativa, la...
Scopri di più
Privacy, imprese in allerta
Il reclamo privacy al Garante è gratis: per far valere i diritti previsti dal regolamento Ue 2016/679 sulla protezione dei dati non si pagano diritti di segreteria. Enti pubblici e...
Scopri di più
Privacy, una tutela facile facile
Il nuovo regolamento europeo sulla privacy, operativo dal 25 maggio, ha certamente reso più semplice la presentazione di un ricorso al Garante. Per un semplice motivo: non si paga nulla....
Scopri di più
Una procedura per gestire la violazione dei dati
Il decreto legislativo 196/2003 prevedeva che la notificazione all’autorità garante di una violazione dei dati avvenisse solo a fronte di specifiche situazioni. Il nuovo regolamento europeo invece impone una notificazione...
Scopri di più
L’avvocato ai margini del Gdpr
Gli avvocati non devono essere nominati responsabili esterni del trattamento. Anche a seguito dell’applicazione del regolamento Ue sulla privacy n. 2016/679, con riferimento all’attività forense, il rapporto con il cliente...
Scopri di più
Dati da proteggere nel lavoro agile
Conciliare il lavoro “agile”, fuori dai locali dell’azienda, con la protezione dei dati (a volte riservati) che l’azienda mette a disposizione del lavoratore. È una delle esigenze che si manifestano...
Scopri di più
L’antiriciclaggio limita la privacy
I dati acquisiti e archiviati dai soggetti tenuti alla adeguata verifica ai fini antiriciclaggio prevalgono sul diritto alla privacy e all’oblio. Dal 25 maggio 2018 è divenuto pienamente applicabile nel...
Scopri di più
PC dei dipendenti controllabili per tutelare i beni aziendali
Il controllo datoriale attraverso un’indagine retrospettiva di carattere informatico sull’utilizzo del computer in dotazione al dipendente, da cui si era riscontrato un utilizzo del bene aziendale per finalità extra lavorative,...
Scopri di più
Privacy, caccia al responsabile
In arrivo nelle scuole il responsabile della protezione dei dati personali, previsto dal nuovo regolamento europeo sulla privacy (Ue/2016/679) in vigore dal 25 maggio. A pochi giorni dall’entrata in vigore...
Scopri di più
Sanzioni privacy senza contraddittorio
L’iter di approvazione del decreto “si concluda quanto prima, in modo da assicurare ai titolari del trattamento il necessario riordino”. Sono parole contenute nel documento depositato lo scorso 31 maggio...
Scopri di più
Privacy, modello per i reclami
Pronti da usare il modello di reclamo e il modello di esercizio dei diritti di privacy, aggiornati al Regolamento Ue 2016/679 sulla protezione dei dati personali. Sono stati messi a...
Scopri di più
La salute non chiede il consenso
Il consenso per la privacy sanitaria è sul viale del tramonto o almeno è quello cui si profila a dare credito la bozza di decreto di armonizzazione della legislazione italiana...
Scopri di più
In condominio nomine privacy da fare
L’amministratore di condominio non è “nominato” automaticamente responsabile del trattamento. Dal 25 maggio è in vigore il regolamento europeo in materia di protezione dei dati personali n. 2016/679, conosciuto anche...
Scopri di più
Privacy, i 10 errori da evitare
Il responsabile della protezione dei dati non è un factotum; le sanzioni non sono sospese; il responsabile esterno non è il Dpo; gli amministratori di sistema, anche se non sono...
Scopri di più
Privacy, Ue pronta alle procedure di infrazione
Lo scorso 25 maggio sono arrivate al garante italiano circa 20mila comunicazioni da parte dei Dpo (Data Protection Officer o responsabili per la protezione dei dati). La nuova figura prevista...
Scopri di più
Sanzioni privacy ad alta tensione
Non sarà facilissimo il coordinamento tra penale e amministrativo quando sarà in vigore la nuova disciplina a tutela della privacy. Almeno quella prevista dal decreto che adegua il nostro ordinamento...
Scopri di più
La nuova privacy parte zoppa
L’armonizzazione alla privacy europea può attendere. È slittato a dopo il 25 maggio l’esame del decreto di armonizzazione da parte delle commissioni speciali di Camera e Senato. La delega, in...
Scopri di più

Utilizziamo i cookie per personalizzare contenuti ed annunci, per fornire funzionalità dei social media e per analizzare il nostro traffico. Condividiamo inoltre informazioni sul modo in cui utilizza il nostro sito con i nostri partner che si occupano di analisi dei dati web, pubblicità e social media, i quali potrebbero combinarle con altre informazioni che ha fornito loro o che hanno raccolto dal suo utilizzo dei loro servizi. Acconsenta ai nostri cookie se continua ad utilizzare il nostro sito web.

cookie policy

Powered by WishList Member - Membership Software

X