Lotteria sugli incentivi Isi: sicurezza, bonus a estrazione

Lotteria sugli incentivi Isi. L’accesso, infatti, verrà estratto a sorte tra le imprese che avranno fatto domanda nei termini. A prevederlo, tra l’altro, è il Civ dell’Inail nella delibera n. 20/2016 in cui detta nuove linee di indirizzo per la gestione degli incentivi economici alle imprese che investono in sicurezza. Tra le altre novità, l’incremento di risorse e l’obbligo di monitoraggio (reporte) a carico delle aziende beneficiarie.

L’Isi si fa in quattro
Il consiglio di indirizzo e vigilanza dell’Inail (Civ), innanzitutto, chiede di “riprogettare” tutti gli strumenti per l’erogazione dei finanziamenti alle attività di prevenzione, mediante una nuova articolazione organizzata in quattro assi (si veda tabella). Di fatto, con la nuova classificazione verrebbe superata, secondo l’Inail, “in ottica di omogeneità, economicità e semplificazione, la preesistente articolazione (Isi e Fipit) al fine di garantire maggiore celerità delle procedure di finanziamento”. Oltre alla nuova articolazione, chiede poi un’integrazione in via strutturale delle risorse finanziarie destinate agli incentivi per la prevenzione (vari assi Isi) con le risorse non utilizzate e non erogate dei bandi Isi degli anni precedenti (secondo le linee di indirizzo già formulate dal Civ).

Fuori il settore agricolo
In secondo luogo, il Civ chiede l’esclusione dal bando Isi, per la fase di sperimentazione 2016-2018, delle micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria di prodotti agricoli, trattasi di imprese già beneficiarie di specifici bandi.

Una lotteria
Il Civ, ancora, prendendo atto dell’esistenza di difficoltà nell’attuare bandi a graduatoria, vede la necessità di innovare il processo di valutazione a sportello delle domande presentate dalle imprese, al fine di superare la graduatoria formulata sulla base del tempo di invio delle istanze (click day), rimettendo l’individuazione delle imprese beneficiarie a un sistema o criterio, che “garantisca la casualità delle scelte fra tutte le domande, conformi ai requisiti richiesti dalla procedura e pervenute durante l’apertura dello sportello”.

Attività di monitoraggio
Altra richiesta del Civ, infine, è quella di introdurre l’obbligo per i soggetti che realizzano i progetti finanziati nei due anni successivi alla rendicontazione, di presentare un report utile a implementare il sistema di monitoraggio.

Bando Isi 2016
Relativamente al bando Isi 2016, “generalista e amianto”, infine, il Civ dell’Inail chiede prima di tutto di garantire che il 30% delle risorse sia destinato al finanziamento dei progetti finalizzati alla bonifica da materiali con amianto; di confermare l’architettura del bando Isi 2015 e, in particolare, la percentuale del contributo in conto capitale, l’importo massimo erogabile, la tipologia degli interventi la soglia per l’accesso alla selezione; di dare soluzione alle criticità rappresentate dalle imprese relative alla perentorietà dei termini per la presentazione di chiarimenti/integrazioni richiesti dall’Inail, o in via subordinata, prevedere un termine più ampio; di verificare la possibilità di concedere alle imprese di derogare alla loro esclusione dei bandi Isi, nel caso in cui hanno ottenuto il provvedimento di ammissione ma non hanno potuto realizzare il progetto in tempo.

L’Isi si fa in quattro
Isi – GeneralistaIncentivi a sostegno delle imprese di diversi settori merceologici
Isi – AmiantoIncentivi per progetti di bonifica da materiali contenenti amianto
Isi – Micro e piccole impreseIncentivi per il sostegno delle micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività e con particolari profili di rischio
Isi - AgricolturaFinanziamenti alle micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli

Articolo tratto da ItaliaOggi